#Milanofabene: azioni, notizie solidali e iniziative in città

Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio.

Sguardi Altrove Festival: cinema al femminale

Fino al 31 ottobre la 27esima edizione di Sguardi Altrove Film Festival, storica manifestazione internazionale dedicata al cinema a regia femminile, con proiezioni, incontri e appuntamenti, per riflettere sull’attualità, in particolare legata al mondo femminile.
Nel pieno rispetto delle regole dettate dall’emergenza sanitaria, l’edizione 2020 si svolge con una formula mista, spostandosi sulla piattaforma streaming di MYmovies e prevedendo anche alcune giornate in presenza all’interno del Teatro Franco Parenti e dell’Anteo Palazzo del Cinema.
“Quest’anno abbiamo raccolto la sfida lanciata dal Covid-19 trasformandola in un’opportunità per un rinnovamento del Festival che vanta un ampliamento della rete di collaborazione con altri festival internazionali e il coinvolgimento di un maggior numero di ospiti da tutto il mondo” spiega la direttrice Patrizia Rappazzo. “Il programma si arricchisce di riflessioni sui temi caldi dell’attualità. Il Festival si inserisce nel palinsesto de ‘I talenti delle donne’ promosso dal Comune di Milano”.
Nove giorni di anteprime, oltre sessanta opere tra film e documentari, fruibili in modalità live oppure on demand, arricchite da numerosi contenuti extra e appuntamenti con il pubblico ideati per rispondere alle nuove modalità digital di partecipazione. Nucleo della manifestazione sono le sezioni competitive: Nuovi Sguardi, dedicata a lungometraggi di finzione e documentari a regia femminile; #FrameItalia, aperta a film, documentari e cortometraggi italiani anche a regia maschile; Sguardi Sconfinati, dedicata ai cortometraggi diretti da donne. Novità di quest’anno i focus ‘Donne e Tecnologia’ e ‘Donne, Ambiente e Diritti Umani’ e la sezione ‘#(S)confinamenti femminili’, dedicata ai lavori audiovisivi realizzati da artiste e videomaker durante la quarantena. In chiusura sarà presentato in anteprima italiana il documentario “This Changes Everything”, manifesto delle donne del cinema americano a seguito degli scandali sessuali e grazie all’impegno del movimento #metoo.
Per informazioni e il programma completo:

Vidas e Osf insieme per “prendersi cura”

Appuntamento online lunedì 26 ottobre alle ore 18 con “Il valore del prendersi cura”, un dialogo in diretta tra i presidenti di due realtà del terzo settore milanese molto attive: Ferruccio De Bortoli per Vidas e Fra Marcello Longhi per Opera San Francesco.
Vidas si occupa dal 1982 di difendere il diritto dei malati inguaribili, sia adulti che bambini, a vivere gli ultimi momenti di vita con dignità, offrendo assistenza sociosanitaria a domicilio e in hospice (Casa Vidas per la degenza e day-hospice, e Casa Sollievo Bimbi, il primo hospice pediatrico della Lombardia per l’accoglienza di minori gravemente malati e il sostegno alle famiglie). Ogni anno Vidas sostiene 1900 persone malate, grazie al lavoro di figure professionali specializzate in cure palliative, affiancate da volontari selezionati.
Opera San Francesco è la realtà fondata dai Frati Cappuccini di viale Piave, che dal 1959 garantisce ogni giorno a migliaia di poveri, uomini e donne, assistenza gratuita e accoglienza grazie ai servizi come la mensa, le docce, il guardaroba e il poliambulatorio, dedicati a soddisfare le necessità primarie della persona. Da maggio 2019 il presidente di OSF è Fra Marcello Longhi, frate sacerdote dell’Ordine francescano dei Frati Minori Cappuccini.

Ai.Bi., sostegno all’infanzia in emergenza Covid

Ai.Bi., organizzazione che da oltre trent’anni si occupa di supportare le famiglie adottive e affidatarie, prosegue il suo impegno a sostegno dei bambini, in Italia e nel mondo, attraverso due iniziative che la vedono coinvolta.
In collaborazione con l’azienda Langostina lancia la campagna di raccolta fondi “#Continuiamodaibambini. L’accoglienza non si ferma” a sostegno di bambini e adolescenti che, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno subito un graduale impoverimento relazionale, educativo, sanitario e familiare, con traumi nel medio e lungo periodo. Oltre a una donazione, Langostina donerà un prodotto ad Ai.Bi. per ogni articolo venduto attraverso una speciale promozione, al termine della quale i prodotti raccolti andranno a rinnovare gli arredi delle cucine delle case di accoglienza. “Il Coronavirus ha contribuito a sfilacciare un tessuto sociale che era già fortemente provato da crescenti disuguaglianze, solitudine e isolamento” commenta il presidente di Ai.Bi. Marco Griffini. “Le vittime principali di questa situazione sono i bambini che, nell’ambito delle misure di contenimento sono andati incontro a un’impennata della povertà relazionale, educativa e materiale. Questa situazione richiede un impegno ulteriore da parte nostra, perché i bambini sono il futuro di cui abbiamo bisogno”.
La seconda iniziativa riguarda l’adozione internazionale in Italia che attraversa un momento di flessione senza precedenti; per questa ragione i cinque principali enti autorizzati in Italia (Ai.Bi insieme a CIFA, ente italiano con il maggior numero di adozioni accompagnate; ASA, realtà leader per le adozioni nell’Europa orientale; Ariete, l’ente più rappresentativo nel Sud Italia e Nidoli, organizzazione leader per le adozioni nella Federazione Russa) hanno deciso di mettere in comune le proprie risorse e strutture, sia in territorio nazionale che all’estero, dando vita a LIAN – Life in Adoption Network. “Le difficoltà che oggi si presentano sul fronte della Adozione Internazionale sono difficilmente risolvibili da un solo ente, per quanto grande e organizzato sia, ecco il motivo della nascita di LIAN: un’alleanza che vede seduti allo stesso tavolo gli enti più efficienti e attivi, pronti a condividere le proprie capacità organizzative”, commentano i promotori del network.

Giving Tips: consigli per la Giornata del Dono

Martedì 1° dicembre si celebra il GivingTuesday: la giornata mondiale del dono, ovvero il più grande evento internazionale dedicato alla solidarietà e alla cultura del dono. È possibile per tutti – aziende, scuole, organizzazioni non profit, enti e normali cittadini – partecipare al Contest GivingTuesday presentando un progetto solidale, da caricare sul sito givingtuesday.it. Spiegano gli organizzatori: “Regalare un sorriso al tuo vicino in metropolitana, promuovere sui social la causa che ti sta a cuore, fare una donazione alla tua organizzazione preferita o ideare un evento per promuovere il tuo progetto solidale. Non esiste un unico modo di partecipare al GivingTuesday 2020, ognuno di noi può dare spazio alla fantasia e alla creatività”. In palio, numerosi premi messi a disposizione dai partner dell’iniziativa.
In questa edizione 2020 nasce anche GivingTips, una rubrica online di 5 incontri che, attraverso interviste a professionisti del mondo del non profit, del digitale e del fundraising, offre consigli utili per sfruttare al meglio gli strumenti di fundraising per partecipare al GivingTuesday. Si parte martedì 20 ottobre con Valeria Vitali (socia fondatrice di Rete del Dono) che parlerà di personal fundraising e crowdfunding; il 22 ottobre sarà la volta di Valerio Melandri che condividerà alcuni “smart tips” per aiutare le associazioni a valorizzare la partecipazione all’evento; il 27 ottobre Valeria Reda e Antonio Filoni di BVA Doxa presenteranno i risultati di alcune ricerche condotte dall’Istituto sugli italiani e la donazione; infine il 3 novembre, con Antonella Tagliabue di Un-Guru e Alessio Giordano di Ciessevi, si parlerà di Volontari per un giorno, campagna che promuove e mette in rete le esperienze di volontariato.

 

Brigata Brighella: teatro a domicilio per i ragazzi delle case popolari

La Brigata Brighella è formata da giovani attori che hanno deciso di portare tra le case popolari della periferia sud di Milano il loro “teatro a domicilio”, per donare un sorriso a coloro che più soffrono per la crisi economica causata dalla pandemia, in particolare bambini e ragazzi.
Nata all’interno della comunità teatrale Dopolavoro Stadera, l’idea del teatro a domicilio prende ispirazione dalle “Fiabe italiane” raccolte da Calvino, elaborate in chiave contemporanea come racconta l’attore e regista Vlad Scolari: “Sono ambientate nelle città che abitiamo e raccontano la società che viviamo oggi, con un occhio di riguardo all’attualità, alle fragilità, alla multiculturalità̀ e alla convivenza civile. Sono le nostre ‘Fiabe d’emergenza’. Un lavoro dove l’attore è autore di una drammaturgia originale a servizio della comunità”.
I cantastorie portano anche pacchi alimentari nelle periferie dove allestiscono il loro teatro ambulante, creando così comunità e inclusione. “Ci prendiamo un’ora circa per narrare tre fiabe e fare distribuzione alimentare, con quattro attori coinvolti. Lo spettacolo prevede anche una parte di improvvisazione e interazione coi bambini e i ragazzi che diventano a loro volta protagonisti della performance. Abbiamo formato una brigata teatrale, ispirandoci alla secolare tradizione dei contastorie e dei carrozzoni, al teatro ambulante La Barraca de Lorca, con l’obiettivo di trasmettere allegria, sogni, messaggi di libertà col supporto delle Brigate Volontarie per l’Emergenza a Milano, sostenute e coordinate da Emergency”.
La Brigata Brighella ha lanciato una campagna di crowdfunding per garantire continuità alle prossime incursioni teatrali nelle periferie milanesi. Le donazioni raccolte serviranno per acquistare materiali scenici, costumi e strumentazioni audio, oltre a sostenere le spese per il lavoro degli attori e organizzatori.

Progetto Arca: 10mila pasti a senzatetto con le zuppe della bontà online

Nuova veste quest’anno per la sesta edizione della zuppa della Bontà targata Progetto Arca: per tutto il mese di ottobre l’evento sbarca online con l’obiettivo di garantire la distribuzione di 10mila pasti caldi alle persone senza dimora durante l’inverno.
Nelle scorse edizioni i volontari della Fondazione sono stati impegnati in molte piazze italiane con la distribuzione di confezioni di zuppa secca a fronte di piccole donazioni necessarie a sostenere il servizio di preparazione e distribuzione di pasti caldi alle persone in difficoltà. Quest’anno, per tutelare la salute e la sicurezza sia dei volontari sia dei cittadini, la zuppa si trasferisce online, continuando a sostenere le persone fragili e senza dimora che in tutta Italia gli operatori e i volontari di Progetto Arca assistono durante i mesi più freddi.
Per tutto il mese di ottobre è possibile aderire alla zuppa della Bontà sul sito:
https://www.retedeldono.it/la-zuppa-della-bonta-2020
A fronte di ogni donazione, sono previste delle “ricompense solidali”, come il “ricettario della bontà” e la partecipazione a uno speciale “food tour” per scoprire dove bere il miglior cappuccino o mangiare la migliore pizza di Milano.
Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca: “L’emergenza sociale ed economica innescata dalla pandemia sta riducendo in povertà molte persone e sta aggravando le difficoltà di chi vive per strada. Lo vediamo ogni giorno con le nostre Unità mobili di monitoraggio: in ogni uscita incontriamo volti nuovi ed esigenze nuove. Grazie a chi vorrà sostenere il nostro lavoro dedicato alle persone più fragili e in difficoltà”.
Nell’ultimo anno, Progetto Arca ha servito più di 1 milione e 600 mila pasti e fornito un aiuto concreto nei vari servizi a più di 10.500 persone fragili.

Aibi: su Instagram con “Insieme a Piccoli Passi”

Appuntamento tutti i mercoledì di ottobre alle ore 12 su Instagram con “Insieme a Piccoli Passi”, il progetto con cui l’azienda di scarpe friulane Papusse sostiene Ai.Bi.-Associazione Amici dei Bambini nella campagna “Continuiamo dai Bambini – L’accoglienza non si ferma” volta a contrastare la povertà relazionale, educativa e materiale dei minori le cui difficoltà si sono aggravate a causa dell’emergenza sanitaria. Imprenditrici, influencer e mamme si avvicendano nelle dirette raccontando le loro esperienze per sostenere Ai.Bi nei servizi rimasti aperti come i Centri Servizi alla Famiglia “Pan Di Zucchero”, nell’accoglienza di bambini e adolescenti soli nelle comunità e negli alloggi di Milano, Brescia e Cremona, nella continuità degli interventi umanitari negli istituti dell’Est Europa, Africa e Sud America e nei campi sfollati della Siria, per garantire cibo, acqua, cure mediche, diritto allo studio e all’infanzia. Instagram e Facebook: @papussemilano

Federazione Alzheimer Italia: corso gratuito online per familiari persone con demenza

Inizia lunedì 5 ottobre il ciclo di incontri gratuiti organizzati online dalla Federazione Alzheimer Italia, pensato per fornire consigli e strategie utili ai familiari delle persone con demenza per gestire la vita di tutti i giorni e per affrontare questioni specifiche come i problemi odontoiatrici dei malati e gli aspetti clinici della demenza.
Ogni lunedì di ottobre, dalle 17.30 alle 19, gli incontri si terranno sulla piattaforma Zoom, per garantire il rispetto delle regole in vigore per l’emergenza sanitaria. “L’emergenza sanitaria ha messo le associazioni nella condizione di dover imparare nuovi sistemi di comunicazione e di assistenza: anche noi della Federazione Alzheimer Italia durante il lockdown ci siamo attivati per continuare a garantire il nostro supporto ai familiari delle persone con demenza, trasferendo sul web alcune delle nostre attività” racconta la presidente Gabriella Salvini Porro. “Realizzare questo corso online, che ha già raccolto molte adesioni, ci permette di raggiungere molti di quei familiari che per motivi di lavoro o di distanza non riuscivano a partecipare con regolarità alle iniziative in presenza a loro dedicate”.
Gli specialisti che tengono gli incontri si occupano da molti anni di demenza: Silvia Vitali (medico geriatra dell’Istituto Geriatrico Camillo Golgi di Abbiategrasso) si occupa degli “Aspetti clinici della demenza”; Mario Ghezzi (medico odontoiatra dell’Ospedale Sacco di Milano) illustra le “Problematiche odontoiatriche nella persona con demenza”; Bianca Petrucci (terapista occupazionale e docente all’Università degli Studi di Milano) si concentra su “Le attività quotidiane e la relazione con la persona affetta da demenza: alcuni semplici strategie”; Mariarosa Liscio (psicologa e psicoterapeuta della Federazione Alzheimer Italia) parla del “Comportamento della persona con demenza: non più disturbi ma segnali di comunicazione”.
Per info e iscrizioni: iscrizioni@alzheimer.it, tel. 02 809767

Disabilità, un concorso fotografico sui luoghi inaccessibili

C’è tempo fino al 30 ottobre per partecipare al concorso fotografico “Inaccessible Places” indetto dal Forum Europeo sulla Disabilità, inviando uno o più scatti che mostrino luoghi inaccessibili alle persone con disabilità, che siano luoghi pubblici o privati, legati al lavoro o al tempo libero, alla vita culturale o sportiva. Luoghi inaccessibili dove manchi una corretta progettazione e delle misure adeguate, luoghi che ostacolano quindi l’accesso alle persone con disabilità al pari degli altri. Come spiegano i promotori dell’iniziativa “i luoghi inaccessibili impediscono anche un approccio indipendente, l’ingresso, l’evacuazione e/o l’utilizzo dei luoghi e delle strutture da parte di persone con disabilità, rappresentando quindi anche un rischio per la salute, la sicurezza e il benessere di tali persone”. La partecipazione al concorso è gratuita. Sono previsti premi in denaro per le 3 fotografie migliori (500, 300 e 200 euro), valutate in base alla qualità e alla carica innovativa dello scatto, unite alla rilevanza del soggetto proposto.

Lilt for Women: campagna Nastro Rosa 2020

Ottobre è il mese della prevenzione contro il cancro al seno e LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori organizza in tutta Italia una serie di eventi di sensibilizzazione e di prevenzione. La sezione di Milano – Monza Brianza aderisce al mese della prevenzione lanciando la campagna #iosonoprevenuta e organizzando una serie di iniziative sul territorio con l’obiettivo di informare sull’importanza della prevenzione e raccogliere fondi per sostenere le attività di diagnosi e cura.
Il fitto calendario di appuntamenti inizia questo fine settimana, sabato 3 e domenica 4 ottobre, quando i volontari LILT saranno in piazza per distribuire, a fronte di una donazione, i “Regali in Rosa”, una linea di prodotti (come t-shirt e tazze) nata per sostenere la lotta contro il tumore al seno. Chi non riuscisse a raggiungere i volontari in piazza, potrà trovarli anche online.
Dal 19 al 30 ottobre, in via Fiori Chiari a Brera, sarà poi possibile visitare la mostra fotografica “Io sono prevenuta”: 18 scatti del fotografo Giovanni Diffidenti che raccontano il tumore al seno attraverso prevenzione, diagnosi e cura. Sabato 25 ottobre torna l’appuntamento con l’iniziativa “Shopping in rosa”, evento che da 10 anni vede la collaborazione di LILT con Montenapoleone District: le vie Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Borgospesso, Santo Spirito, Bagutta e Gesù si tingeranno di rosa e i negozianti devolveranno una parte degli incassi a LILT. Infine, le donne che non hanno mai aderito alla campagna o fatto una visita con LILT, potranno prenotarne una a partire dal 10 ottobre (telefonando allo spazio LILT più vicino: spaziolilt.mi.it/spazi-lilt) che sarà effettuata sabato 31 ottobre in occasione dell’Open Day degli ambulatori.

Online il Festival dell’inclusione di CBM

Quattro appuntamenti per sperimentare in modo divertente l’importanza dell’empatia e per esercitare i 5 sensi: è questo l’obiettivo de “Il festival dell’inclusione”, evento online organizzato da CMB Italia onlus, organizzazione impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità evitabile in Italia e nel Sud del mondo. Ogni giovedì alle 17, a partire dall’8 ottobre, sulla pagina Facebook della onlus sarà possibile partecipare a 4 dirette per parlare di gioco, viaggio, arte e musica. Gli appuntamenti sono realizzati grazie alla collaborazione di alcuni ospiti che hanno dato la disponibilità a raccontare la propria esperienza di vita e di convivenza con la disabilità, come l’atleta paralimpica Arianna Talamone, e di professionisti che, grazie a video tutorial o piccoli laboratori, danno consigli pratici sul tema dell’inclusione, come l’arte terapeuta Tiziana Luciani. Il ciclo di appuntamenti si conclude giovedì 29 ottobre con “Musica per le orecchie…di tutti!”, viaggio musicale in compagnia del pianista Cesare Piccolo, da molti anni al fianco della onlus milanese. Per il programma completo e per partecipare alle dirette.

Fondazione Umberto Veronesi: menu in rosa per la ricerca

Con il carpaccio di tempeh di soia gialla e la crespella ripiena di zucca arrostita iniziano giovedì 1° ottobre i menù “Pink Dinner Home Edition” firmati dallo chef Simone Salvini a sostegno della ricerca della Fondazione Umberto Veronesi.
Per tutti i giovedì di ottobre è possibile ordinare al costo di 50 euro un box per la cena ideato e preparato dallo chef Salvini e consegnato a domicilio dal servizio di delivery Cosaporto. Il ricavato è dedicato al progetto di ricerca sui tumori femminili “Pink is good” della Fondazione Veronesi.
È necessario ordinare il proprio box entro le ore 20 del mercoledì precedente.

Soleterre avvia il progetto “Rientro a scuola”

I bambini hanno subìto le più pesanti conseguenze psicologiche ed emotive dell’emergenza Covid-19 e, dopo mesi lontani da scuola, amici e attività sportive, sono tornati in classe in un clima ancora incerto. Soleterre – Fondazione che si occupa di prevenzione, cura e supporto psicologico in ambito oncologico e in occasione di particolari emergenze socio-sanitarie – nell’ambito del Fondo Nazionale per il Supporto Psicologico in Emergenza Covid-19, ha avviato il progetto “Rientro a scuola” in partnership con l’Istituto Comprensivo di Corso Cavour a Pavia che comprende tre ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di 1° grado). Gli psicologi di Soleterre organizzano incontri dedicati a genitori e insegnanti per fornire loro strumenti utili e il supporto necessario per aiutare i bambini ad affrontare il reinserimento scolastico. E fino a dicembre si terranno anche 4 incontri di un’ora dedicati agli alunni per sostenerli nell’elaborazione dell’evento traumatico.
“Con i nostri psicologi i bambini e i ragazzi esploreranno il passato, il presente e il futuro legato all’emergenza Covid-19, parlando del loro vissuto, scoprendo e conoscendo nuovi modi di stare insieme in sicurezza, interrogandosi su ciò che verrà e le paure connesse” dichiarano dalla Fondazione.

Scatti d’autore all’Acquario per raccontare le donne scienziate

Biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche: sono alcune delle professioni delle grandi scienziate italiane immortalate da Gerald Bruneau nella mostra fotografica “Una vita da scienziata”, ideata e curata da Fondazione Bracco, dal 29 settembre al 1° novembre all’Acquario Civico di Milano.
Un percorso di scatti d’autore all’interno di laboratori, università e ambulatori per comunicare al grande pubblico le eccellenze femminili nella scienza contribuendo al superamento degli stereotipi di genere che interessano ancora la pratica scientifica. “Mai come in questo momento emerge quanto sia importante investire in ricerca, formare scienziati e scienziate ed avere più donne che studiano le materie STEM”, sottolinea Diana Bracco, presidente della Fondazione. “È fondamentale scardinare i vecchi pregiudizi, come quello che vede le donne non portate per questi studi, e diffondere la cultura scientifica sin dalla tenera età”.
L’esposizione rientra nel progetto “#100esperte – 100 donne contro gli stereotipi”, nato per valorizzare l’expertise femminile in settori percepiti ancora come di dominio maschile, e inserito nel palinsesto “I talenti delle donne” del Comune di Milano.
Da martedì a domenica h.9.30-17.30, biglietti da 3 a 5 euro, prenotazione consigliata.

Mission Bambini: quattro eventi online su educazione post pandemia

Scuole e servizi educativi durante tutta l’emergenza Covid-19 sono rimasti chiusi e riaprono ora per il nuovo anno scolastico, con importanti novità. Quali sono state le conseguenze per bambini e ragazzi sul piano educativo, in particolare nei contesti periferici del nostro Paese? Quali nuove competenze sono richieste ad educatori e insegnanti? Sono alcune delle domande a cui proverà a dare risposta l’iniziativa “Le nuove sfide educative” promossa dalla Fondazione Mission Bambini, per capire insieme come sarà il mondo dell’educazione dopo la pandemia. Un ciclo di quattro incontri on line in forma di talk show, a cui parteciperanno esperti, insegnanti e istituzioni oltre ad operatori e volontari della Fondazione. L’iniziativa si inserisce all’interno della più ampia campagna #RidisegniamoLaScuola, promossa a sostegno di una scuola più moderna e inclusiva. Attraverso i suoi progetti Mission Bambini vuole offrire a insegnanti, educatori e famiglie nuovi strumenti e nuove competenze per accompagnare nello studio e nella crescita tutti i bambini e i ragazzi, anche e soprattutto quelli che nel nostro Paese vivono in condizione di povertà assoluta (oltre 1,2 milioni secondo i dati Istat). Gli incontri – realizzati in collaborazione con Le Nius, blog che si occupa di temi sociali ed educativi – si possono seguire in diretta sulla pagina Facebook di Mission Bambini. Si parte martedì 29 settembre alle ore 18 con “Scuola – Sospesa, trascurata, più che mai discussa. Cosa aspettarsi dalla nuova scuola?” Gli incontri successivi saranno il 6, 13 e 20 ottobre: il programma completo è disponibile sul sito missionbambini.org.

Federazione Alzheimer: Eugenio Finardi al fianco delle persone con demenza

“Sono felice di poter condividere la mia musica e la mia testimonianza di familiare per aiutare le tante persone che convivono ogni giorno con la demenza”. Con queste parole Eugenio Finardi racconta il motivo che lo ha spinto a stare al fianco della Federazione Alzheimer Italia in occasione del IX Mese Mondiale Alzheimer, che ricorre ogni settembre. Il cantautore milanese ha scelto di dedicare a tutte le persone che vivono con la demenza e ai loro familiari la canzone scritta nel 1983 per la nascita della figlia Elettra, dal titolo “Amore diverso”. Finardi nel video messaggio racconta la sua personale esperienza di familiare di persona con demenza, vive infatti con la suocera malata di Alzheimer: “sto assistendo alla sua progressiva perdita dei ricordi e della memoria. É qualcosa di grande, di spaventoso ma qualcosa di molto umano che a me fa una grande tenerezza”. È noto quanta ricaduta abbia la demenza su familiari e caregiver, a tal punto da renderla una delle patologie a più grave impatto sociale del mondo, e la perdita del ricordo è uno degli aspetti principali che tocca da vicino chiunque si trovi a convivere con questa malattia. Molti studi confermano quanto la musica e il canto siano importanti per le persone con demenza per cui, spesso, le canzoni sono tra gli ultimi ricordi a mantenersi vivi. Anche in chi perde tutti i riferimenti temporali, la musica può continuare a rappresentare un legame con il passato e con gli affetti. “La musica è fondamentale nella relazione emotiva tra la persona con demenza e il suo passato, ed è uno degli strumenti terapeutici che anche noi di Federazione Alzheimer Italia utilizziamo nei nostri gruppi. Proprio per questo siamo particolarmente felici e onorati che un artista sensibile e attento come Eugenio Finardi abbia deciso di stare al nostro fianco condividendo un ricordo musicale per lui così prezioso e personale”, commenta Gabriella Salvini Porro, presidente di Federazione Alzheimer Italia.