Nella giornata internazionale per il contrasto alla violenza sulle donne, la seduta del Consiglio comunale si è aperta con la lettura da parte del sindaco, degli assessori presenti e dei consiglieri sia di maggioranza che di opposizione dei nomi delle 96 donne vittime di femminicidio, uccise in Italia da inizio anno. Oltre al sindaco Giuseppe Sala, presente anche la delegata alle Pari opportunità di genere Elena Lattuada. Sono stati letti nomi, cognomi ed età delle vittime di femminicidi, da ogni rappresentante politico presente, che ne ha letti due a testa.
“Il problema della violenza contro le donne è un problema innanzitutto culturale e affonda le sue radici in quello che oggi viene definito in maniera forse generica, ma efficace patriarcato – ha affermato in apertura la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi – Chi minimizza o strumentalizza questa natura fa cattiva politica, manca di rispetto alle vittime e alla realtà delle cose, e ci allontana dalla soluzione del fenomeno”. Dopo la lunga lista di nomi, l’attrice Rossella Raimondi ha letto e interpretato il testo “Chiamiamola Laura”, un racconto incentrato sulla violenza di genere.
In Prefettura è invece stato firmato un protocollo per la creazione di una “Rete di Sostegno” che favorisca la collaborazione tra scuole, servizi sociali, organizzazioni no profit ed istituzioni per fornire un supporto coordinato e integrato per gli orfani delle vittime di femminicidio e per le vittime di violenza assistita. Per il prefetto, Claudio Sgaraglia “è fondamentale fare rete tra istituzioni per intervenire a supporto dei figli delle vittime. Un femminicidio – aggiunge il Prefetto – causa ulteriori vittime, i figli sopravvissuti non devono essere lasciati soli. Tutte le istituzioni devono unirsi per supportare gli orfani nel superare la tragedia e i traumi, per assicurare un ambiente sicuro e protetto e accompagnarli nella costruzione del proprio futuro. Nella giornata internazionale contro la violenza alle donne questo protocollo rappresenta l’impegno concreto a sostegno di tutte le vittime”.
