“All’ironia del centrodestra, rispondo a modo mio, con 12 ore di lavoro al giorno e mettendoci sempre la faccia. Quindi ho ritenuto giusto fare così”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala in merito alle critiche per la ridistribuzione delle deleghe in Giunta, con la ‘Sicurezza‘ che è diventata diretta competenza del sindaco. “Potrebbero non esserci polemiche? – si è domandato sarcastico Sala – È normale, quando si fanno delle scelte le polemiche ci sono sempre però credo che sia tutto ampiamente gestibile. Sulla sicurezza la scelta nasce dal fatto che tanto poi che mi piaccia o meno molto del problema viene attribuita al sindaco, che sia giusto o meno. Allora tanto vale mettermici in maniera diretta. Avevo bisogno che Granelli facesse quel lavoro. Col comandante della Polizia Locale, Gianluca Mirabelli, il rapporto è continuo mi manda molti messaggi al giorno”.
“È evidente che la situazione sicurezza non è preoccupante se si guardano le statistiche ma è la gente ad essere preoccupata e io devo soprattutto ascoltare i cittadini e la loro sensibilità”, ha proseguito Sala commentando poi le parole di Francesca Nanni, Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Milano, sulla situazione della sicurezza che per i reati sarebbe ‘grave ma non preoccupante’. Il sindaco ha evidenziato che al centro ci sono “soprattutto i reati predatori da strada, l’abbassamento dell’età di chi commette reati”. “Lo sforzo messo in campo oggi è il massimo possibile ed aumenterà ancora, le pattuglie stanno aumentando. La situazione è difficile ma a fine mandato vedremo risultati più concreti”, ha affermato il sindaco.
