“Sul palazzetto Agorà siamo partiti col dire che il progetto sarebbe arrivato nei primi mesi del 2025: effettivamente è così, nel senso che ce lo aspettiamo nei prossimi dieci giorni e oggi è stata costituita la società che lo presenterà. L’impianto avremmo potuto dedicarlo ad altri sport, abbiamo tanti operatori privati che vorrebbero gestire la struttura per altri sport ma credo che, mancando meno di un anno alle Olimpiadi Invernali, abbiamo l’obbligo di insistere e fare ogni sforzo possibile per far sì che lì dentro rimanga il ghiaccio”. Così a Mianews l’assessore alla Sport del Comune di Milano, Martina Riva.
“Il progetto è andato avanti con una grande volontà dell’operatore e del Comune di trovare una soluzione per un impianto che vogliamo continuare a valorizzare. L’impianto è stato gestito molto male negli ultimi anni, quindi il progetto ha semplicemente incontrato delle complicazioni tecniche e non possiamo rischiare che il progetto non sia di grande qualità. Quindi assolutamente ci saranno delle notizie nei prossimi giorni”, ha spiegato Riva”.
Quanto al tema degli accessi abusivi e degli incendi degli ultimi giorni, Riva ha sottolineato: “Ovviamente c’è un tema, perché gli incendi di questi giorni sono un problema per la sicurezza dei cittadini. Noi stiamo continuando a interloquire con le forze dell’ordine per una sempre maggiore sorveglianza di un’area che inevitabilmente, essendo abbandonata, può essere pericolosa. Stiamo cercando di chiedere l’ennesimo preventivo per quella che può essere l’utilizzo della sicurezza privata, ma chiaramente il tema principale del mio assessorato è tornare a riempire un palazzetto che ha fatto la storia degli sport del ghiaccio. Ovviamente è uno dei progetti più complicati della nostra città di questi anni, ma non abbiamo mai smesso di lavorarci un giorno e non c’è nessuna intenzione di mollare”. In merito alle possibili soluzioni per difendere Agorà in attesa di una riqualificazione, Riva ha ribadito: “Forze dell’ordine o una sorta di sicurezza privata che ovviamente è molto onerosa. Quindi il tema è di riempirlo prima possibile”.
