Stadio, lunedì Consiglio comunale a oltranza per il voto sulla cessione a Milan e Inter. Nulla di fatto nella prima seduta

La seduta del Consiglio comunale (Foto Mianews)

Per il voto in Consiglio comunale sulla delibera per la cessione dello stadio Meazza e delle aree limitrofe a Milan e Inter il Consiglio comunale torna a riunirsi, ad oltranza, lunedì. Dopo oltre 4 ore di dibattito, la prima convocazione di stamane, si è chiusa per la caduta del numero legale. Si va quindi in seconda convocazione dove saranno sufficienti 15 consiglieri per la validità dei lavori.

In Aula la vice sindaco Anna Scavuzzo ha ribadito le ragioni della Giunta: “Non voglio nemmeno pensare a quello che potrebbe essere uno scenario in cui San Siro dovesse evocare soltanto i fasti del passato e nulla che ci consegni, una speranza per il futuro. Possiamo offrire a Milano un’opportunità – ha detto -. San Siro è uno dei simboli di questa città: è la Scala del calcio, calcio e musica insieme. Ci assumiamo assieme la responsabilità di decidere di un’area con grande significato ma è il dinamismo della nostra città ci chiede di trasformare le idee in progetti e a guardare il futuro con ottimismo”.

In apertura di lavori è stata respinta una richiesta di sospensiva presentata dal centrodestra e appoggiata anche ‘dissidenti’ del centrosinistra, con la quale si intendeva far tornare il testo in commissione. Nella maggioranza sono 7 i consiglieri che hanno preannunciato voto contrario a cui si aggiunge un indeciso, Marco Fumagalli, capogruppo della lista Sala.