#Milanofabene: azioni, notizie solidali e iniziative in città dal mondo del Terzo Settore

Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio.

 

La Giornata mondiale del Dono in risposta al Black Friday

Martedì 2 dicembre in Italia e nel mondo si celebra il GivingTuesday – la Giornata Mondiale del
Dono, un’importante occasione per riflettere sul valore del dono e sul ruolo che la generosità può avere nel favorire la partecipazione e il cambiamento sociale.
Nato nel 2012 a New York come risposta solidale al consumismo del Black Friday e del Cyber ​​Monday, in Italia è giunto alla sua nona edizione ed è promosso dalla Fondazione Filantropica AIFR – ETS con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla pratica del dono nel senso più ampio del termine. Dalla sua nascita ha rapidamente assunto una dimensione globale, diventando la più grande celebrazione internazionale della solidarietà e coinvolgendo oggi ben 111 Paesi. In Italia si conferma un’importante adesione all’iniziativa: nel 2024 sono stati donati oltre 1.300.000 euro, in crescita rispetto ai circa 760.000 euro del 2023, con un aumento dei donatori da 17.813 a 25.776 (fonte: GivingTuesday Data Commons).
Varie le iniziative promosse dalla Fondazione AIFR per aderire al GivingTuesday: il progetto “A scuola di generosità”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie, che prevede 16 schede didattiche da scaricare gratuitamente con attività interattive, tra cui discussioni in aula, lavori di gruppo e laboratori creativi; decine di monumenti illuminati di rosso in più di 60 comuni in tutta Italia, tra cui Assisi, Bologna, Genova, Venezia, Trento, Firenze, Messina e Catanzaro grazie alla collaborazione con ANCI. Il 2 dicembre torna anche lo StreamingTuesday, una maratona in diretta streaming su Twitch che coinvolge per questa edizione oltre 60 content creator che si alternano dalle prime ore del mattino fino a notte fonda. Durante la maratona gli streamer intrattengono le loro community con sessioni di gaming e just chatting, invitando il pubblico a donare a favore di importanti cause sociali.
“Il GivingTuesday è molto più di una giornata: è un invito collettivo ad agire, un richiamo gentile ma potente a essere parte di un cambiamento positivo. Donare è partecipare alla vita democratica, prendersi cura della propria comunità e assumersi la responsabilità di contribuire al mondo in cui vogliamo vivere. È un gesto che parla di futuro e ci ricorda che il cambiamento nasce dalle persone” dichiara Marco Cecchini, Presidente di Fondazione AIFR.

Ciad: formazione dal basso contro la malnutrizione femminile

L’OMS ha fissato la soglia minima sostenibile per cui in un Paese ci devono essere almeno 23 medici ogni 10mila abitanti. In Ciad il numero di riduce a neanche un’unità: ogni 10mila abitanti ci sono 0,43 medici.
In questo quadro si inserisce il progetto molto articolato di Fondazione Magis, impegnata da anni a sostenere il fragile sistema sanitario del Paese, messo in ginocchio anche da un’instabilità climatica e politica che rende sempre più vulnerabile la popolazione. Numerose le azioni concrete messe in campo, in collaborazione con l’Ospedale universitario Le Bon Samaritain, dettate da una conoscenza capillare del territorio e ideate per ridurre la mortalità prematura causata dalle malattie trasmissibili e non, garantendo finalmente una salute di qualità.
Azioni capillari di screening, formazione, sensibilizzazione, tra cui spicca il programma di recupero nutrizionale che include oltre 10mila bambini di 0-5 anni malnutriti, che hanno come punto di riferimento l’ospedale Notre Dame des Apotres con l’unità terapeutica dedicata proprio alla cura della malnutrizione infantile, dove vengono effettuate diagnosi e avviati percorsi personali. Magis produce e distribuisce mille sacchetti al mese di miscele di farine nutrienti, insegnando anche alle mamme come cucinarle e come nutrire i piccoli, cosa osservare e come riconoscere comportamenti anomali, come recuperare le buone pratiche tradizionali e combattere quelle nocive per il bambino. Vengono qui in aiuto le mamans lumières: un centinaio di donne che sono state formate (da parte di nutrizionisti, 3 volte a settimana, in lingua locale) e che diventano affidabili referenti all’interno dei villaggi vicini alla capitale individuando i casi di malnutrizione e sensibilizzando a loro volta altre mamme.
A questa formazione capillare “dal basso”, si aggiungono numerose altre azioni: l’avvio di un’Unità di screening pre-canceroso nelle aree più popolari della capitale N’Djamena per tumori al seno e del collo dell’utero. Lo screening gratuito per il diabete organizzato negli ambulatori di periferia per 8mila persone e per l’epatite B a 4500 donne incinte con vaccinazione dei neonati. La formazione del personale ospedaliero e le borse di studio, la fornitura di medicinali e apparecchiature mediche, le campagne di sensibilizzazione su stampa e radio, e video informativi online sulla prevenzione e l’importanza della diagnosi precoce.

Asta di Soleterre per i bambini malati di cancro in Palestina

Fondazione Soleterre organizza martedì 2 dicembre al Palazzo Broletto di Pavia (via Comune 15), alle ore 18.30, “Soleterre Costume Jewelry”, un’asta benefica in collaborazione con Memorabid a sostegno dei bambini malati di cancro in Palestina, oggi privati dell’accesso a cure, farmaci e supporto psicologico a causa di un sistema sanitario allo stremo.
L’iniziativa nasce dalla generosità delle collezioniste Lucia Vullo, Lidia Santomauro e Isa Rossi Dabbene che hanno donato una preziosa selezione di gioielli vintage americani realizzati tra gli anni ’40 e ’60: oggetti nati in un’epoca complessa, simbolo di creatività e resilienza, che oggi diventano uno strumento concreto di cura. In catalogo si trovano firme come Eisenberg Original, Vendome, Coro, Schreiner, Pennino, Schiaparelli e Trifari.
I fondi raccolti sostengono le cure oncologiche e i farmaci salva-vita per i piccoli pazienti del Beit Jala Hospital, ultimo e unico centro pubblico per la cura del cancro pediatrico operativo in Cisgiordania; garantiscono cibo, acqua e supporto psicologico ai bambini con malattie croniche e alle loro famiglie seguiti al Nasser Medical Complex di Gaza e, infine, supportano le attività del Soleterre Children Center a Beit Jala, un centro per la cura del trauma psicologico infantile, dedicato all’ascolto del dolore psichico dei bambini e degli operatori sanitari.

Salute delle donne sorde: interprete Lis al consultorio

È partito a Milano, dal consultorio di via Monreale 13, il progetto “Da donna a donna” che risponde al bisogno di informazioni e orientamento sulla salute da parte di donne sorde, promuovendo l’accessibilità ai consultori e in generale alle informazioni in àmbito ostetrico-ginecologico.
Organizzati diversi incontri tematici (ad accesso libero, senza prenotazione) sulle diverse fasi della vita di una donna, che includono anche spazi di confronto e testimonianze, dove è prevista un’interprete LIS e l’uso della sottotitolazione automatica.
Il progetto offre inoltre in consultorio, previo appuntamento, una visita ginecologica gratuita con interprete LIS o, in caso di donne straniere sorde, con il mediatore LIS sordo conoscitore della lingua dei segni internazionale.
“Da donna a donna” è un progetto di Spazio Aperto Servizi che – spiegano dall’impresa sociale – “vuole non solo abbattere le barriere comunicative verso le donne sorde che si rivolgono al servizio di consultorio, aiutandole ad ottenere le informazioni e l’accompagnamento di cui necessitano in modo chiaro e anonimo, ma anche incentivare occasioni di socializzazione e confronto tra le persone sorde sui temi della salute, rafforzando la dimensione del ‘sentirsi parte’ e del ‘sentirsi accolte’”.
Il progetto è in collaborazione con l’ASST Santi Paolo e Carlo e con il contributo del Pio Istituto dei Sordi.