All’Arena Civica la festa per i 166 anni della polizia locale, Mirabelli: “Più agenti, quasi quadruplicate le pattuglie in strada”

Festa all’Arena Civica per i 166 anni dalla fondazione della Polizia Locale. Alla cerimonia, assieme al comandate Gianluca Mirabelli, hanno partecipato tra le autorità militari e civili, il sindaco Giuseppe Sala, che ha in capo a sé anche la delega alla Sicurezza e l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa. La cerimonia è stata l’occasione per ricordare l’agente Francesco Imprezzabile, scomparso lo scorso mese di luglio, a seguito di un inseguimento in moto. “Ai suoi famigliari qui presenti su cui più di ogni altro è ricaduto il peso del nostro gravoso servizio mi stringo in un abbraccio ideale di imperitura gratitudine”, ha affermato Mirabelli.

Per Sala quello di stamane è stato l’ultimo anniversario della Polizia Locale da primo cittadino: “Il bilancio di questi anni per me è positivo – ha detto -, certo, si potrà fare meglio, ma ho trovato forze straordinarie. Voglio esprimere oggi tutta la mia stima, affetto e riconoscenza”. Il sindaco ha parlato di un “rapporto antico fatto di fiducia e collaborazione” tra i cittadini e i ‘ghisa’. “Per Milano – ha detto – non siete solo garanzia di sicurezza, ma dovete essere una presenza amica, un interlocutore al quale rivolgersi, una persona a cui chiedere aiuto”. “L’obiettivo di questi anni – ha proseguito ancora Sala – è stato questo, che i ghisa siano persone capaci di ascoltare e tutelare la comunità” e per questo, ha detto “servono più agenti sul territorio, serve formazione più aggiornata, servono competenze più solide anche informatiche, conoscenza delle lingue, capacità di mediazione sociale e culturale e serve conoscere la città”.

I numeri comunicati dall’Amministrazione in occasione della celebrazione parlano di “un corpo in forte espansione” che oggi conta oltre 3.262 agenti e ufficiali in servizio (in crescita rispetto ai 3.200 dell’anno precedente). Un consolidamento reso possibile dalle oltre 500 nuove assunzioni formalizzate nel corso degli ultimi dodici mesi tra nuovi agenti e quadri ufficiali (a fronte delle 410 nomine registrate nel 2025). A queste, il prossimo 19 ottobre si aggiungeranno 93 nuove assunzioni. Un rafforzamento del personale che si traduce in un impatto diretto sulla vivibilità e sul controllo dei quartieri: sono infatti oltre 260 le pattuglie in strada ogni giorno (rispetto alle 230 del 2025) e oltre 35 i nuclei operativi dedicati ai turni di notte (rispetto ai 20 dello scorso anno), garantendo un presidio costante nelle aree più sensibili e lungo gli assi della movida. Una maggiore presenza che, nell’ultimo anno (da ottobre 2025 a oggi), ha consentito 753 arresti; 560 interventi per la tutela di donne e minori (con 250 codici rossi trattati); 14.437 controlli alle attività commerciali; 18.188 interventi del Nucleo tutela trasporto pubblico sui mezzi di superficie e sulle linee della metropolitana, il recupero di 184 bici rubate e l’offerta di 1483 corsi di educazione stradale in 421 scuole. “Ad oggi – ha commentato il comandante Mirabelli – abbiamo quasi quadruplicato le pattuglie rispetto al recente passato” e “la differenza è sotto gli occhi di tutti: prima avevamo un numero di pattuglie sicuramente inferiore rispetto a quello che ci chiedeva la città, oggi riusciamo a rispondere quasi a tutto, anche se è ovvio che si può sempre migliorare”