Per novembe dovrebbe partire il piano per una maggiore la presenza dei ‘vigili di quartiere’. Lo ha detto il nuovo comandante della Polizia Locale di Milano Gianluca Mirabelli in audizione in commissione Sicurezza del Consiglio comunale. Per quanto riguarda la presenza della Polizia Locale nei 9 municipi della città, vigili di prossimità e quartiere infatti ha afferamato: “ho intenzione di usare cinque macchine di pattuglia per Municipio, quindi dieci macchine al giorno per Municipio, con compiti di pattugliamento, controllo degli incroci, presidio dei mercati e avranno rapporti con i commercianti, sicurezza urbana e abbandono dei rifiuti. Insomma faranno i ‘ghisa’. Naturalmente ci sarà anche un incontro con i rappresentanti sindacali in merito, ma a novembre dovremmo partire”.
Più in generale, ha aggiunto “le risorse di fatto entrano e sono giovani, sono tante ed entro gennaio entreranno in servizio altri 150 colleghi e le pattuglie saranno di più”. Mirabelli ha parlato anche del servizio dei vigili in biciletta e ha spiegato: “Abbiamo già un servizio in mountain bike e un servizio nei parchi in bicicletta. Non vorrei essere frainteso perché ad esempio in corso Buenos Aires abbiamo già un servizio sulle due ruote ma preferirei non utilizzare i vigili in bicicletta anche in virtù di quanto è successo nel recente passato, perché voglio garantire la sicurezza dei miei agenti e un modo per garantire la sicurezza è anche quello di non metterli in bici. Inoltre c’è una questione di pronto intervento: in macchina l’intervento diventa più veloce”. Infine su cosa un comandante dovrebbe rappresentare per gli uomini e le donne che servono sotto di lui, Mirabelli ha risposto: “Il comandante deve essere il sindacalista dei suoi uomini: voglio che gli agenti stiano bene. Sono il loro comandante. Mi riferisco a condizioni di lavoro, turni di lavoro e tipologie di servizio”.
