Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio.
Installazione NOBODY di Lule al Festival dei Diritti a Pavia
“NOBODY – Viaggio sensoriale attraverso la tratta e lo sfruttamento sessuale”, istallazione teatrale ideata e promossa da Lule Onlus, arriva dal 20 al 22 novembre all’Università di Pavia all’interno del Festival dei Diritti. NOBODY offre un’esperienza immersiva sul tema dello sfruttamento sessuale: in una dinamica di prossimità tra performers e pubblico, si innescano meccanismi relazionali con lo scopo di combattere l’ipocrisia e lo stigma ancora legati a questo mondo. Vista la tematica, l’installazione è consigliata per un pubblico maggiore di 16 anni.
In parallelo, mercoledì 20 novembre nell’Aula Magna dell’Università di Pavia (piazza Leonardo da Vinci, 12), alle ore 10.30, si tiene l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Il sistema antitratta e l’attività di emersione dal grave sfruttamento lavorativo e sessuale nel territorio di Pavia” che vede esperti dialogare sul tema. Sempre il 20 novembre, al salone degli Esagoni del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, dalle ore 14 sarà possibile partecipare alla Biblioteca Umana, uno spazio unico di incontro e ascolto dove i libri sono persone, pronte a condividere le proprie storie. I partecipanti potranno confrontarsi con esperti, testimoni e attivisti, per comprendere più a fondo tutti i temi legati ai diritti umani e al sentirsi compresi e accolti.
Tutte gli eventi sono gratuiti ma è consigliata la prenotazione.
Citi Group: un sostegno all’housing sociale
Fondazione Progetto Arca è tra le 50 organizzazioni non profit scelte da Citi Foundation all’interno della Global Innovation Challenge 2024 che riceveranno nel complesso 25 milioni di dollari per trovare soluzioni al problema dell’emergenza abitativa, che affligge molte persone nel mondo.
“Dal lancio della prima Global Innovation Challenge all’inizio del 2023, abbiamo continuato a vedere come le soluzioni ‘community-based’ siano le più efficaci a livello territoriale” commenta Brandee McHale, presidente di Citi Foundation e Head of Citi Community Investing & Development. “Definiamo i nostri fondi ‘catalitici’ per il loro effetto moltiplicatore sul territorio: ogni organizzazione che verrà sostenuta non solo avrà un impatto diretto sulla vita delle persone in situazioni di difficoltà oggi, ma creerà anche modelli che potranno essere replicati in altre comunità in tutto il mondo domani”.
Progetto Arca lavorerà per garantire un sistema di Housing Sociale efficiente e integrato a Milano. Nello specifico, in due anni 280 persone che si trovano senza casa o sono a rischio di perderla avranno accesso a un alloggio stabile in 42 appartamenti messi a disposizione dalle organizzazioni partner. “La casa è molto più di un semplice rifugio: è il luogo dove possiamo ritrovare noi stessi e ricostruire la nostra vita” commenta Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca. “Siamo convinti che sia necessario evitare che una situazione di fragilità temporanea si trasformi in disagio ed esclusione sociale duratura, e per farlo occorre intervenire per tempo. Per questo ogni giorno le persone da noi accolte in progetti di housing sociale sono affiancate da équipe multidisciplinari che le supportano nella gestione della casa. Particolare attenzione viene data agli aspetti finanziari, necessari ad acquisire consapevolezza sui comportamenti di spesa e a maturare la capacità economica necessaria per impostare soluzioni abitative indipendenti e durature”.
Inoltre tutte le associazioni beneficiarie avranno accesso a una piattaforma di acquisizione di competenze, di networking e di scambio delle migliori pratiche, coordinata da IDEO.org, un’organizzazione non profit specializzata nella progettazione di prodotti e servizi nel settore dell’impatto sociale.
La biblioteca vivente al carcere di Bollate
Mercoledì 13 novembre al Carcere di Bollate (via Belgioioso 120) la cooperativa sociale ABCittà organizza “Biblioteca Vivente”, iniziativa che permette ai cittadini di entrare nella Casa di Reclusione per incontrare le donne detenute che, per un giorno, si trasformano in veri e propri Libri Umani e raccontano la loro storia.
L’evento si svolge dalle 18.30 alle 21.30; qualche giorno prima è possibile consultare online il catalogo e scegliere quale Libro Umano si desidera consultare. La consultazione dura poi 30 minuti circa e l’invito di ABCittà è di fare tutte le domande che si desidera sempre nel rispetto della persona che parla.
L’evento è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione entro domenica 3 novembre compilando il form online.
Contestualmente è necessario inviare la scansione del proprio documento di identità all’indirizzo bibliotecavivente@abcitta.org. Per partecipare è necessario inoltre essere maggiorenni e senza precedenti penali; una volta confermata l’iscrizione verrà inviata una mail con le istruzioni e i documenti da portare.
L’iniziativa è realizzata grazie al progetto POR FSE finanziato da Regione Lombardia “Donne Oltre le Mura 4”.
Aeris festeggia 30 anni tra narrazioni e linguaggi
Si chiama Aeris Talk la conferenza-spettacolo organizzata giovedì 7 novembre, alle ore 18, al Cineteatro Giuseppe Verdi di Bonate Sopra (Bergamo) da Aeris Cooperativa Sociale in occasione dei suoi 30 anni di attività. Alla base dell’evento, la volontà di esplorare linguaggi e tessere narrazioni: i protagonisti avranno infatti a disposizione 15 minuti per costruire la propria narrazione dal palco, secondo i codici linguistici che preferiscono, dallo storytelling alla performance teatrale all’incursione musicale.
L’evento, aperto a tutti, è patrocinato dall’Università degli Studi di Bergamo e dal Comune di Bonate Sopra. Proprio dall’ateneo bergamasco proviene una delle protagoniste di Aeris Talk: Piera Molinelli, docente di Linguistica e autrice del libro fresco di stampa “Scrivere bene per includere… meglio” (Cesati Editore). A lei si affiancano: Johnny Dotti, pedagogista e imprenditore sociale; Diana Manea, attrice del Piccolo Teatro di Milano e formatrice teatrale; Salvatore Garzillo, cronista Ansa, che ha aggiunto alla scrittura la sua passione per il graphic journalism; Miss Vaitea, artista poliedrica e performer poliglotta; Brazzo, rapper esibitosi anche sugli schermi televisivi con la sua ritmica rap accompagnata dalle vibrazioni sonore che lo aiutano a percepire profondamente la musica, partendo dalla sua sordità.
Al termine dell’evento sarà offerto un buffet a tutti i presenti.
L’ingresso è gratuito, previa prenotazione e fino a esaurimento posti.
