Freddo, Bertolé: la rete di aiuto è sempre attiva. Operativo il numero per segnalare persone per strada in difficoltà

“Il Comune di Milano non affronta più il tema dell’inverno come un’emergenza, ma ha un Piano Freddo che è un dispositivo che in qualche modo potenzia l’offerta ordinaria che dura per tutto l’anno”. Lo ha detto l’assessore al Welfare e alla Salute  Lamberto Bertolé a margine della presentazione della nuova unità mobile dei City Angels in piazza della Scala. Scendendo nei dettagli del piano, l’assessore ha spiegato: “È un sistema che prevede unità mobili che si muovono in città per intercettare il bisogno, agganciare le persone che vivono in strada, un sistema di sostegno materiale di aiuti, un centro, il Centro San Martini, che è un centro di accoglienza, di ascolto e di orientamento e una pluralità di altri centri di accoglienza, più piccoli e più grandi. Stiamo andando sempre più nella direzione di centri di accoglienza più piccoli e più accoglienti. Questo lo facciamo grazie a un sistema che abbiamo costruito tra Comune di Milano e tantissime realtà del terzo settore che collaborano in rete”. Bertolé ha anche ricordato il numero di telefono 02-88447646 messo a disposizione dell’amministrazione per segnalare le persone per strada in difficoltà.

L’assessore ha parlato anche delle ‘nuove fragilità’.  “In particolare stanno aumentando le famiglie con minori in povertà. Non sono più gli anziani le persone maggiormente in difficoltà dal punto di vista economico ma sono soprattutto le famiglie con minori e questa è una grande preoccupazione” ha detto e, guardando ai dati nazionali ha ricordato che  in generale nel Paese. “Il numero di persone che vivono in povertà assoluta nel nostro Paese ha raggiunto i 5,6 milioni: il 10% della popolazione”.  Quanto al tema immigrazione, dove si riscontrano altri tipi di fragilità, Bertolé ha detto:  “Se noi continuiamo ad affrontare l’immigrazione in modo emergenziale diventa un problema. Invece, quando l’immigrazione viene gestita come un fatto strutturale, con politiche razionali, ordinate ed efficaci, con una regia pubblica importante diventa una grande opportunità in un Paese che ha un problema demografico gigantesco”, ha detto e “non cogliere l’opportunità dell’immigrazione ben gestita e ordinata è una follia”. “In Italia si fa fatica a entrare per lavoro, perché abbiamo un decreto Flussi che di fatto regolarizza chi è già qui, invece dobbiamo dare la possibilità di entrare per chi ha una competenza e cerca un lavoro”, ha affermato.