Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio.
Area giochi per bambini con tumore alla retina
Il gioco ha un’importanza fondamentale nella vita dei bambini, nello sviluppo delle loro capacità cognitive, creative e relazionali e assume un valore ancora più grande nei contesti ospedalieri fino a diventare parte integrante della terapia stessa: riduce stress e ansia, accelera i tempi di recupero, è una fonte di distrazione che aiuta a migliorare la gestione del dolore.
Con l’obiettivo di alleviare la degenza di tanti bambini affetti da retinoblastoma (tumore maligno della retina) al Ruharo Mission Hospital in Uganda, per Natale CBM Italia propone di contribuire ad allestire un’area giochi sicura e accessibile all’interno dell’ospedale, in cui i piccoli pazienti sono costretti a trascorrere lunghi periodi di cura.
Per rendere lo spazio giochi ancora più accogliente, si possono regalare giochi specifici per fascia d’età, come per esempio: sonagli per bebè, tunnel da gioco e palline tattili per bimbi dai 0 ai 12 mesi; campane sonore, cavalluccio a dondolo e il tappeto puzzle per la fascia d’età 12-36 mesi; animali in legno con rotelle, lavagna per disegnare, pastelli colorati e bambole in tessuto fatte a mano per bambini di 3-4 anni; infine uno scivolo, una struttura in legno per arrampicarsi e una casetta per chi ha dai 4 anni in su. Scegliendo come regalo solidale uno di questi giochi per i bambini del Ruharo, si riceve una card digitale personalizzata, che racconta il progetto, con il proprio nome e quello della persona a cui è dedicato.
Torna il gospel con biglietto di ingresso una coperta
Torna anche quest’anno l’appuntamento natalizio con il concerto gospel di Progetto Arca che ha come biglietto d’ingresso una coperta: venerdì 13 dicembre, alle ore 20.30, alla Casa Schuster in via Sant’Antonio, si esibirà Sherrita Duran, nota in Italia e in Europa anche per le collaborazioni con artisti come Zucchero, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Irama. Accompagnata da un ensemble di coriste e da una band composta da pianoforte, basso e batteria, la cantante interpreterà i brani della tradizione gospel e del Natale. Per partecipare, è necessario prenotarsi online.
e soprattutto portare con sé quella sera una coperta (singola, nuova o di seconda mano purché in ottimo stato) che i volontari raccoglieranno all’ingresso per poi donarla durante l’inverno alle persone senza dimora in strada o nelle strutture di accoglienza.
Celiachia: il decalogo di Aic per affrontare le feste
Nel periodo natalizio sono tante le occasioni di incontro e condivisione che hanno il cibo come comune denominatore, momenti di convivialità tra parenti, amici o colleghi che per le persone celiache possono trasformarsi in fonte di stress o disagio: dover spiegare cos’è la celiachia, stare attenti al rischio di contaminazioni, doversi portare del cibo da casa o chiedere un menù diverso sono solo alcune delle possibili situazioni che possono verificarsi dentro e fuori casa.
Per questo motivo AIC – Associazione Italiana Celiachia, che da 45 anni è al fianco delle persone celiache, ha stilato un decalogo contenente consigli pratici utili a informare familiari e amici sulla celiachia, per non dimenticare di essere sempre ambasciatori della conoscenza sulla malattia, contribuendo così a creare un mondo in grado di accogliere le differenze.
Insieme alle informazioni, AIC suggerisce anche qualche idea per gestire con tranquillità e senza rischi l’organizzazione del menù di Natale o Capodanno. La scelta migliore è optare per un menù con alimenti naturalmente privi di glutine (riso, carne, pesce, uova, latticini, verdura, legumi, frutta) e sono tanti i piatti della tradizione che hanno questa caratteristica.
Tra gli antipasti è possibile proporre tartare di pesce o carne e un pinzimonio di verdure, insalata di mare e gamberoni al forno, come anche pizzette, saccottini ripieni di verdure, torte salate, panettone gastronomico purché si usino basi senza glutine. Semaforo verde per i fritti con pastella a base di farina di riso o di mais. Sono consentiti tutti i formaggi tradizionali e molti salumi. Tra i primi piatti, sempre apprezzato è il risotto ai frutti di mare o con verdure di stagione, una classica lasagna o i ravioli ripieni fatti in casa utilizzando la pasta o la farina senza glutine. Via libera ai piatti con il ragù di carne che può essere sostituito anche con un ragù di lenticchie. Tra i contorni, l’insalata e le verdure, meglio se scelte seguendo la stagionalità, sono sempre senza glutine. Largo alla tradizione con i secondi: arrosto con purè o patate al forno o filetto di maiale in crosta; tra le opzioni di pesce gli involtini di pesce spada, le seppie ripiene, i filetti di salmone, orata o branzino al forno. Gli amanti dei piatti vegetali possono provare involtini di verza, farciti con un mix di verdure, legumi e riso integrale; e ancora le lenticchie in casseruola, le polpette di tofu o di legumi. Da evitare invece il seitan. Infine, i dolci. Sono tanti ormai i panettoni e pandori senza glutine reperibili in commercio, da accompagnare con il classico spumante o vino. Per concludere, sempre con moderazione, sono permessi alcuni distillati come grappa, rum, whisky, vodka e gin. Bene anche il caffè, purché non sia d’orzo. Frutta secca o di stagione, come arance o mandarini, per accompagnare la tombolata o gli altri giochi natalizi.
Cuori all’unisono: concerto per Mission Bambini
“Cuori all’unisono” è il titolo della serata di musica e canto che Mission Bambini organizza sabato 14 dicembre, alle ore 20, all’Auditorium di Milano (Largo Gustav Mahler) a sostegno del progetto Cuore di bimbi, nato per ridurre la mortalità di minori con malattie cardiache congenite o acquisite, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione.
Sul palco le Orchestre sinfoniche di Milano Kids e Junior (con giovani musicisti dagli 11 ai 18 anni) suonano un programma di grandi classici della musica: Haydn, Cajkovskj, Kalinnikov, Offenbach. A seguire, il Coro di Voci Bianche e I Giovani di Milano, composto da circa 40 bambini e ragazzi tra gli 8 e i 25 anni, propongono un repertorio di motivi tradizionali natalizi tra cui “Happy Christmas”, “Angel’s Carol” e “Carol of the Bells”. Gran finale con le due Orchestre e i Cori sul palco insieme per l’esecuzione di “Hark! The Harold Angels sing”, “God rest You Merry gentlemen” e “O come, all ye Faithful (Adeste Fideles)”. Dirigono Pilar Bravo, Marcello Corti e Maria Teresa Tramontin, rispettivamente Direttori dell’Orchestra Kids, Junior e dei due cori.
Il progetto Cuore di bimbi, avviato nel 2005, è attivo in Africa (Eritrea, Uganda, Zimbabwe), Asia (Nepal) ed Europa (Albania, Kosovo). Si stima che nel mondo nascano ogni anno 1 milione di bambini gravemente cardiopatici: i difetti cardiaci sono tra le più diffuse anomalie congenite e sono uno dei più rilevanti problemi di salute a livello globale. In questi anni grazie a Cuore di bimbi e agli oltre 1000 medici che sono partiti volontariamente per le missioni, sono stati visitati 22.178 bambini, di questi ne sono stati operati 2.403 e sono stati formati oltre 500 medici locali. Solo nel 2023 sono stati 173 i bambini salvati grazie a un intervento di cardiochirurgia pediatrica e 7.988 sono stati visitati. Qui le info per partecipare.
