Pillitteri, a Palazzo Marino la camera ardente per l’ex sindaco. Stafania Craxi: “Mi aspetto un luogo intitolato a lui e a mio padre”

(Foto Mianews)

Camera ardente stamane a Palazzo Marino in Sala dell’Urbanistica, per Paolo Pillitteri, ex sindaco di Milano scomparso il 5 dicembre a 84 anni. Domani nella chiesa di Santa Maria del Suffragio si svolgeranno i funerali ed è stato proclamato il lutto cittadino.
Il feretro, coperto da garofani rossi, simbolo del Psi, è stato accolto dal sindaco Giuseppe Sala in fascia tricolore. Esposta anche una foto di Pillitteri, sorridente nel suo ufficio in Comune a metà degli anni Ottanta. Oltre ai familiari e amici hanno reso omaggio a Pillitteri, tra gli altri anche gli ex sindaci Giampiero Borghini, Gabriele Albertini e Letizia Moratti e il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. A Palazzo Marino anche Bobo e Stefania Craxi, nipoti di Pillitteri.

“A distanza di tempo tutti siamo in grado di poter vedere che cos’era quella città che non era semplicemente né dei rampanti né del cinismo ma era una città estremamente ricca di iniziative, estremamente viva ed estremamente libera”, ha detto il figlio Stefano, ricordando la Milano degli anni in cui il padre era sindaco.

“Per me, anche nel momento in cui lui non c’è più, è come se continuasse a portare un contributo alla comunità a cui ha dato tanto”, ha affermato il sindaco Giuseppe Sala.

“È stato un grande sindaco di Milano, ha pagato tutta la vita la nomea del cognato”, ha invece detto Stefania Craxi, figlia di Bettino Craxi e nipote di Pillitteri. A chi le chiedeva se pensa che ci sarà prima un’intitolazione di un luogo pubblico per Pillitteri o per il padre Bettino ha risposto: “Mi aspetto un luogo pubblico dedicato a tutti e due”.