Gorla e i suoi Piccoli Martiri, il brefotrofio di viale Piceno, via Hoepli e gli avvocati di strada, via Morigi e la “gaia occupazione”. E piazzale Loreto, nell’ottantesimo anniversario dell’eccidio, scelto dal sindaco di Milano Giuseppe Sala. Sono i cinque luoghi segnalati dai milanesi e dalle milanesi per i nuovi ‘audioracconti’ realizzati da Fondazione Diritti Umani in collaborazione con il sostegno del Comune di Milano, nell’ambito del progetto Milano è Memoria. Da oggi su In Comune WebTv Radio – fa sapere l’amministrazione – è possibile ascoltare gratuitamente i nuovi podcast.
Per celebrare l’uscita dei cinque racconti che testimoniano il legame della città con i diritti umani, domenica 15 dicembre alle ore 17.30, al Teatro Officina (in via Sant’Erlembaldo 2) avrà luogo “Milano: memoria e futuro dei diritti – A teatro”, dialogo sui nuovi episodi della serie e reading teatrale sugli ottant’anni dalla strage di Gorla. L’evento è aperto a tutti e tutte con donazione libera e su prenotazione al sito www.teatroofficina.it. L’evento inizierà con un dialogo tra Danilo De Biasio, Direttore della Fondazione Diritti Umani, il giornalista e scrittore Piero Colaprico e Simone Locatelli, presidente del Municipio 2. I relatori discuteranno dei temi affrontati nei cinque nuovi episodi del podcast, che esplorano i “luoghi dei diritti” di Milano, dalla filantropia alle sfide sociali contemporanee come la gentrificazione e le nuove povertà. Il reading teatrale, intitolato “Rinascere dalle macerie_80 anni dalla strage di Gorla”, con la regia di Massimo de Vita, chiuderà la serata. Lo spettacolo è basato su interviste ai sopravvissuti della strage di Gorla del 1944, portando in scena il legame tra memoria storica e presente.
