“Ho la massima fiducia nelle forze dell’ordine: quella sera ho incontrato polizia, carabinieri, polizia locale e tutto il sistema di sicurezza. Invito ad avere sempre fiducia nelle forze dell’ordine, a sostenerle e noi lo stiamo facendo, a lavorare insieme perché possano fare il loro lavoro. Non tiriamo la giacchetta alle forze dell’ordine per fare la campagna elettorale”: così l’assessore comunale alla Sicurezza, Marco Granelli, dopo gli insulti all’Italia e alle forze dell’ordine in piazza Duomo la notte di Capodanno da parte di alcuni cittadini di origine straniera – e le polemiche che ne sono seguite – e in merito alle presunte violenze a un gruppo di giovani belgi. A chi poi gli ha chiesto se l’organizzazione di un evento in piazza per l’ultimo dell’anno, ad esempio un concerto, come fatto in altre città, potrebbe aiutare a gestire la sicurezza, l’assessore ha risposto: “Il sindaco Sala ha già spiegato perché non abbiamo fatto un evento. In questo momento in cui il Governo e la legge finanziaria ci ha tagliato ancora i fondi, noi vogliamo mettere i soldi per il sociale e la casa, che sono i bisogni dei milanesi. La piazza è stata gestita dalle Forze dell’Ordine e in loro abbiamo la massima fiducia”.
Su quanto accaduto in piazza Duomo è intervenuto anche il presidente della Regione, Attilio Fontana. “Non possiamo far finta di nulla, di non vedere o sottovalutare – ha detto -. È una cosa di una gravità assoluta. Queste persone che non intendono integrarsi con la nostra nazione, con i nostri valori, hanno fatto una sorta di dimostrazione plateale. Era un tentativo di dimostrare una loro presa di posizione netta contro l’Italia, la Lombardia, Milano e non possiamo fare finta di nulla. Altrimenti significherebbe rischiare, per il futuro, di essere travolti da questa situazione”. Quanto alle ‘zone rosse‘ off limits per chi è considerato ‘molesto o aggressivo’ e ha precedenti, applicate a Capodanno “è un’iniziativa che va sostenuta e difesa, è molto utile – ha detto il governatore – È chiaro che questa era la prima volta in cui veniva applicata e ci vorrà qualche aggiustamento”.
