Sala: “Milano sarà sempre al fianco dell’Ucraina”. Alla Bam un girasole tra le macerie ricorda i tre anni dall’invasione russa

(Foto Mianews)

Un girasole di metallo alto tre metri come simbolo di speranza per la fine della guerra in Ucraina a tre anni dall’invasione russa. Questa mattina l’istallazione è stata svelata nella Biblioteca degli Alberi, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, del sottosegretario della Regione Raffaele Cattaneo e dei rappresentanti di Ue e Parlamento Europeo.

Alla base del fiore, un terreno coperto di macerie. “(Un)forgotten Ukraine – A symbol of hope, a reminder of loss” è il nome dell’opera che è realizzata dall’artista Mauro Seresini e sarà visibile fino a sabato 22 febbraio. L’iniziativa, promossa dalla Rappresentanza della Commissione europea per il Nord Italia e dall’Ufficio del Parlamento europeo a Milano e ideata in collaborazione con Fondazione Cesvi, Factanza Media e Mirror. “L’Unione europea resterà al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario. Nessuno vuole la pace più del popolo ucraino e non si può decidere dell’Ucraina senza l’Ucraina, se si vuole una pace che sia giusta e duratura. Per questo l’Unione europea continuerà a fornire solidarietà e sostegno all’Ucraina e al suo popolo”, ha evidenziato Claudia Colla, capo rappresentanza della Commissione europea per il Nord Italia.

“In questi giorni si sta leggendo una riscrittura della storia che oggettivamente non fa ridere, fa piangere, è abbastanza ignobile. Si può pensarla in diversi modi ma non si può riscrivere la storia”, ha detto il sindaco Giuseppe Sala. “Siamo tutti qui per ricordare questa tragedia, per auspicare la pace ma deve essere una pace giusta. Viviamo in un’epoca in cui tra verità e menzogna il confine è molto labile: spero che tutti noi che siamo oggi qui vogliamo essere dalla parte della verità e la verità è che c’è un popolo che è stato aggredito, quello ucraino. Milano è sempre stata al fianco del popolo ucraino e lo sarà sempre”.