#Milanofabene: azioni, notizie solidali e iniziative in città dal mondo del Terzo Settore

Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio.

Celichia e allergia al frumento: importante fare chiarezza

La celiachia e l’allergia al frumento sono due patologie distinte che vengono erroneamente associate creando in alcuni casi allarme nella popolazione. Troppo spesso, quando capitano incidenti anche fatali per i pazienti allergici, le malattie vengono confuse: solo una diffusa e corretta conoscenza di entrambe le patologie può garantire la tutela della salute dei pazienti che, anche se in modalità diverse, sono esposti a rischi e complicanze molto serie. Inoltre, è importante che anche gli operatori del settore alimentare, in particolare i ristoratori, siano adeguatamente formati su come gestire l’accoglienza di un celiaco o di una persona allergica.
La celiachia è una infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti – si stima che solo il 3% sviluppi effettivamente la malattia – ed è caratterizzata da un quadro clinico molto variabile che va dalla diarrea profusa con marcato dimagrimento a sintomi extra-intestinali, all’associazione con altre malattie autoimmuni. L’allergia al frumento è una condizione patologica differente che può essere scatenata da un complesso di molecole del frumento anche diverse dal glutine, e comporta tempi di risposta e reazioni ben distinte da quelle della celiachia, inclusi l’eruzione cutanea e lo shock anafilattico. Nella celiachia l’esposizione al glutine in grado di attivare la malattia è quella intestinale, per cui un celiaco può sviluppare i sintomi della malattia solo assumendo glutine con l’alimentazione, mentre le vie di innesco dell’allergia al frumento includono anche il sistema respiratorio, la cute e le mucose. Anche il meccanismo patogenetico della celiachia è diverso da quello delle allergie alimentari, per cui l’ingestione di glutine nelle persone celiache non provoca lo shock anafilattico. La celiachia presenta un effetto tossico del glutine che si innesca e amplifica con una esposizione continuativa e prolungata, anche a piccolissime dosi, a differenza delle allergie, a cui può bastare un’unica esposizione, anche a dosi molto piccole, di frumento per portare al meccanismo di attivazione della reazione allergica.
Accanto alla corretta informazione e formazione, un tema fondamentale quando si parla di celiachia e allergia al frumento è l’etichettatura degli alimenti, in particolare degli allergeni alimentari.
L’attuale normativa dell’Unione Europea sull’etichettatura precauzionale degli allergeni (articolo 36 del Regolamento 1169/2011) è carente: poiché non sono mai stati emessi i necessari atti esecutivi per regolamentarne l’utilizzo, oggi la scritta precauzionale degli allergeni PAL (Precautionary Allergen Labelling) “Può contenere..” è soggetta a interpretazioni diverse con grande incertezza per i consumatori. È dunque necessario che le istituzioni italiane ed europee si impegnino per adottare regole chiare e affidabili per le etichette alimentari con la regolamentazione della scritta precauzionale degli allergeni PAL: l’obiettivo è che rientri tra le informazioni obbligatorie delle etichette, basate sulla gestione del rischio quantitativo e qualitativo degli allergeni.
Nell’attesa degli interventi istituzionali, le due associazioni, ispirandosi al principio della massima cautela, hanno definito specifiche raccomandazioni a tutela della salute dei pazienti celiaci e allergici: l’Associazione Italiana Celiachia consiglia alle persone celiache di affidarsi sempre alla dicitura “senza glutine”, pensata appositamente per i celiaci e garantisce per legge il rispetto della soglia massima di glutine loro consentita; Food Allergy Italia APS invita le persone allergiche a leggere sempre le etichette dei prodotti e di rivolgersi al proprio allergologo per quanto riguarda la gestione della dieta di eliminazione.
Per info  celiachia.it e  foodallergyitalia.org

La cultua del Sahara occidentale con Amnesty International

Venerdì 4 aprile alle ore 18.30 al Centro Sociale “Il Cantiere” di Milano (via Monte Rosa 84) in occasione dei 50 dalla sua fondazione, Amnesty International Italia organizza “Voci dal Sahara Occidentale”, una serata di dibattiti, musica e cultura per parlare di Sahara occidentale e dell’impegno in quei territori.
Dopo i saluti istituzionali, in programma alcuni interventi di esperti per parlare del lavoro di Amnesty International e della condizione delle popolazioni Saharawi: Alba Bonetti, presidente Amnesty International Italia; Fatima Mahfud, delegata del popolo Saharawi; Mohamed Dihani, attivista Saharawi; Debora Del Pistoia, ex ricercatrice Amnesty SWANA, attualmente ricercatrice Amnesty Italia.
Il programma include momenti di intrattenimento come la lettura di poesie di autori saharawi, la mostra fotografica “Saharawi. Oltre l’attesa” di Renato Ferrantini e una cena sociale con piatti tipici (per la cena è previsto un contributo). La serata si conclude con musica dal vivo suonata da Electro Fazzeni (Afif Ben Fakih e Youssef Fateh) che porta sul palco una fusione tra sonorità tradizionali saharawi, nordafricane ed elettronica e DJ Set Bechkewa (Kais Zriba e Rabia Ibrahim): ritmi nordafricani e sonorità globali con percussioni saharawi live. Programma e iscrizioni.

LaFranca: il design attento all’accoglienza

È l’Università Statale di Milano la location dell’installazione immersiva “LaFranca” durante il Fuori salone: sarà presentata lunedì 7 aprile, alle ore 12, all’interno della mostra-evento Cre-Action (ideata e organizzata dal magazine Interni) dalla Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald.
Pensata per offrire un’esperienza di accoglienza e sollievo, LaFranca è un’innovativa poltrona progettata per contenere e avvolgere chi si siede, creando un abbraccio che dona protezione e benessere nei momenti di forte stress emotivo. Ideata da Simona Ottieri, LaFranca interpreta il concetto di accoglienza attraverso un design studiato per favorire posture rilassanti e creare un ambiente di comfort e protezione.
Dopo la settimana del Salone, sarà collocata nella Casa Ronald Niguarda di Milano, uno spazio in cui ogni giorno si intrecciano cura, accoglienza e speranza.

Un podcast per dare voce alla sclerosi sistemica

“Diamo voce alla sclerosi sistemica” è il nuovo podcast realizzato dalla Lega Italiana Sclerosi Sistemica, in collaborazione con il podcaster Simon Basten, che vuole essere “uno spazio di confronto e condivisione – spiegano dall’associazione – per parlare della malattia e delle nostre attività, per raccontare esperienze e condividere informazioni. Il tutto attraverso le voci di medici, ricercatori, volontari, portatori di interesse (stakeholder), persone che vivono la malattia e caregiver che si alternano nelle varie puntate toccando diversi aspetti”.
Nata nel 2010 con l’obiettivo di fare emergere una patologia complessa e ancora poco nota quale la sclerosi sistemica (nota anche come sclerodermia), la Lega Italiana Sclerosi Sistemica si è impegnata in questi 15 anni sul fronte della diagnosi precoce, grazie alla collaborazione con i centri ospedalieri pubblici, e su quello dell’educazione alla gestione della malattia stessa, accompagnando le persone nel percorso diagnostico-terapeutico, fornendo indicazioni sulla quotidianità, sensibilizzando le istituzioni per ottenere diritti ancora oggi negati, stimolando la ricerca e promuovendo studi clinici con farmaci di ultima generazione, nella speranza di arrivare a terapie più efficaci.
Tutte le puntate del podcast “Diamo voce alla sclerosi sistemica” sono disponibili su Spotify.