Alla Centrale dell’acqua ‘Semplicemente MM’, le fotografie di Andrea Cherchi raccontano i servizi alla città

Oltre 40 foto e due video per raccontare la città di MM con i volti e le attività di chi ci lavora. E’ stata inaugurata  la mostra “Semplicemente MM”, realizzata dal giornalista e fotografo Andrea Cherchi e visitabile gratuitamente fino al 30 giugno alla Centrale dell’Acqua di piazza Diocleziano 5, il museo d’impresa della società di ingegneria che quest’anno celebra i suoi 70 anni al servizio dei milanesi e che si occupa dell’acquedotto cittadino, dei depuratori, delle case comunali, della realizzazione di opere al servizio di Milano, come le metropolitane, la manutenzione delle scuole e, da pochi mesi, della cura del verde.

“L’idea all’origine della preparazione di questa bellissima mostra del fotografo Andrea Cherchi deriva proprio dalla volontà di rendere visibile a un pubblico vasto le attività e i luoghi in cui opera MM, quelli soprattutto un po’ invisibili: Cherchi, che ama andare in giro per Milano e cogliere con la sua arte delle istantanee che raccontano la nostra città e la sua gente, si è prestato a questo lungo tour che si è tradotto in oltre 40 foto in cui si vedono soprattutto le persone della nostra azienda operare in ambienti inusuali dove la gente solitamente non se li immagina. – ha detto l’amministratore delegato di MM Spa Francesco Mascolo presentando l’iniziativa – Noi diamo per scontato che tutto funzioni, che ad esempio l’acqua arrivi sempre nelle nostre case o che il depuratore sia efficiente nelle sue attività di rilascio delle acque pulite, ma affinché tutto questo avvenga le nostre persone devono lavorare dentro le condotte della fognatura, nei cantieri dove vengono demoliti vecchi edifici e viene rigenerata la città, nei tunnel delle metropolitane e sincerarsi che gli impianti appena installati funzionino correttamente. Ecco, questo è un tributo soprattutto alle persone di MM che ogni giorno sono impegnati con passione e con efficacia per erogare servizi di qualità ai cittadini milanesi”, ha concluso Mascolo.

“Questo progetto racconta una città sopra e una sotto è stata per me una sfida importante: partendo dal fatto che MM la conoscevo solo come marchio che per me erano le fontanelle e l’acqua dai rubinetti, quando con una mail ho chiesto l’autorizzazione a scendere nei cunicoli dell’acquedotto c’è stata un poco di sorpresa e mi hanno proposto di fare un viaggio in tutta MM, in tutto quello che loro fanno al servizio della città. – ha spiegato Cherchi, raccontando lo sviluppo del percorso espositivo – E’ stato un viaggio avvincente perché pensavo che le foto più importanti sarebbero state quelle nei sotterranei e nei cunicoli e invece poi ho scoperto essere quelle delle persone comuni che lavorano per la società, con la loro umanità. Mi ha colpito, tra le tante, la storia di una ragazza che lavora da poco nella società e che mi hanno raccontato di quanto sia bello lavorare in MM, di quanto sia formativo e di come sia sta accolta dai colleghi che fanno a gara per aiutarla. Ci sono tanti atti di umanità da raccontare e anche di orgoglio, come la firma di un contratto d’affitto per una famiglia che entra in una casa popolare gestita dall’azienda: in questa mostra non si troveranno tramonti, montagne o monumenti, si trovano tanta semplicità e umanità che è quella di MM, quindi di persone comuni che rendono veramente grande Milano. Prima mi hanno chiesto ‘secondo te, quanto c’è di MM nel tessuto milanese e in che percentuale si inserisce?’. La risposta è 100 per cento, assolutamente”, ha concluso il fotografo. La mostra è visitabile nelle giornate di apertura del museo: il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.30.