A Rogoredo nascerà il Bosco della Musica. Il progetto sembra ora più vicino. Stamane è stato infatti siglato il contratto d’appalto per i lavori. Il nuovo polo del Conservatorio Verdi rientra nel più grande progetto di rigenerazione urbana e sociale dell’area. All’evento organizzato nella sede storica del Conservatorio, per firma del contratto erano presenti tra gli altri il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il sindaco Giuseppe Sala; il presidente della Regione, Attilio Fontana e il direttore e il presidente del Conservatorio ‘Verdi’ Massimiliano Baggio.
Il contratto prevede la realizzazione di un ‘campus aperto’, il primo in Italia, ovvero di un parco pubblico nell’area di Rogoredo che sorgerà davanti al nuovo polo del Conservatorio ‘Verdi’, promotore e responsabile del progetto. I lavori, cofinanziati per oltre 61 milioni complessivi, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (20 milioni), dal Ministero dell’Università e della Ricerca (15 milioni) e dalla Regione (26,6 milioni), sono gestiti dal provveditore interregionale alle Opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna in un’area di 13.274 metri quadrati, oltre all’immobile di 1.432 metri quadrati di proprietà del Comune di Milano.
A Rogoredo sono previsti, tra gli altri, anche interventi di ristrutturazione della Palazzina ex-Chimici, il recupero a verde pubblico della parte dell’area oggi adibita a parcheggio, la creazione di un complesso sostenibile integrato che prevede aule e laboratori digitali, un auditorium tecnologico da 400 posti con due sale prove, un’arena all’aperto (nell’area retrostante alla Palazzina) per gli spettacoli estivi, due sale di registrazione tecnologicamente innovative e una residenza mista da oltre 200 posti.
