“La situazione è assolutamente sotto controllo e non ci sono rischi per la popolazione”: lo hanno voluto sottolinare l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, il direttore del CeReMi – Centro Regionale delle Malattie Infettive, Andrea Gori, convocando punto stampa all’ospedale Sacco di Milano, sul caso del cittadino britannico sottoposto a isolamento precauzionale dopo essere stato a bordo di un volo sul quale viaggiava una donna successivamente deceduta per sospetto Hantavirus.
Alla conferenza stampa era presente anche il direttore generale dell’Asst Fatebenefratelli Sacco, Maria Grazia Colombo. Bertolaso ha ricostruito le fasi dell’intervento: “Alle 14.14 abbiamo ricevuto dal Regno Unito la segnalazione relativa a un cittadino inglese presente in Italia e potenzialmente esposto al virus. Nel giro di poche ore, grazie al coordinamento tra Ministero della Salute, Regione Lombardia, Questura di Milano e ospedale Sacco, il soggetto è stato identificato e rintracciato nel b&b dove alloggiava a Milano”. L’assessore ha spiegato che il turista britannico, insieme alla persona che lo accompagnava, è stato trasferito in sicurezza al Sacco tramite una delle ambulanze specializzate per malattie infettive ad alto rischio. “Alle 5 di questa mattina il professor Gori mi ha comunicato che entrambi i soggetti sono risultati negativi non solo all’Hantavirus, ma anche a tutti i test virologici effettuati anche per altre patologie respiratorie”. Secondo quanto riferito da Bertolaso, il contatto che accompagnava il cittadino britannico, non avendo viaggiato sul volo interessato, è libero di lasciare la struttura sanitaria. Lui invece “pur essendo negativo e asintomatico, dovrà restare in isolamento precauzionale fino al 6 giugno, termine massimo del periodo di incubazione previsto dai protocolli internazionali”.
Nel corso del punto stampa è stato infine ribadito che l’Hantavirus non presenta modalità di trasmissione paragonabili a quelle del Covid-19. “La trasmissione interumana è estremamente rara – ha spiegato Gori – e avviene soltanto in casi di contatti molto stretti e prolungati. Non siamo di fronte a una situazione assimilabile a una pandemia”. “Possiamo quindi rassicurare i cittadini – hanno concluso Bertolaso e Gori – il sistema sanitario è operativo, la sorveglianza è attiva e allo stato attuale non esiste alcun pericolo per la popolazione”.
