Si sono conclusi i lavori di restauro del toro rampante in mosaico della Galleria Vittorio Emanuele II. L’intervento si rende periodicamente necessario a causa della continua giravolta, con il tallone, sui testicoli dell’animale, da parte dei turisti che visitano Milano, un rito scaramantico, già in voga tra i milanesi nell’‘800, che, secondo la tradizione, assicurerebbe fortuna e l’occasione di tornare in città: l’ultimo restauro era stato nel settembre 2017.
Un piccolo cantiere ha circondato il mosaico durante i lavori e, sotto gli occhi dei passanti, un artigiano restauratore esperto lo ha ricomposto. Ancora coperto, per permetterne il consolidamento, l’opera tornerà ‘a disposizione’ dei turisti dal primo giugno. L’animale è raffigurato in campo azzurro, all’interno dello stemma che simboleggia Torino, capitale d’Italia ai tempi della realizzazione della Galleria Vittorio Emanuele II ed era stato proprio il re a posare la prima pietra per la costruzione dell’opera nel 1865.
