Cerimonia dell’Alzabandiera per la Festa della Repubblica questa mattina in piazza del Duomo. Tra le autorità civili e militari, erano presenti il sindaco Giuseppe Sala, il prefetto Claudio Sgaraglia e il generale Silvano Frigerio, comandante del Comando Squadra Aerea e della Prima Regione Aerea dell’Aeronautica Militare. L’Alzabandiera è stato accompagnato dalle note dell’Inno di Mameli, eseguito dalla Fanfara. “Questa cerimonia è ancora più importante nell’80esimo anniversario della Repubblica, come ha ricordato il nostro Presidente Mattarella questi 80 anni rievocano i momenti fondanti della Repubblica – ha commentato a margine il generale Frigerio -. Grazie a coloro che ci hanno preceduto, nel mondo civile come in quello militare, possiamo essere ancora qui oggi a festeggiare. Il presidio della difesa costituito dalle forze amate, della Polizia e dai corpi militari sono testimonianza dei valori fondanti della Repubblica. Ancora oggi grazie a quei valori possiamo garantire la difesa e sicurezza del Paese”.
La festa della Repubblica “è importante, anche se penso che al 2 Giugno a volte gli italiani non danno il peso sufficiente e non la sentono come forse dovrebbero. Un po’ tra nostalgici dei tempi che furono e chi magari fa fatica ad accettare l’idea di Patria e di Tricolore, è una festa che meriterebbe di più”, ha detto il sindaco Giuseppe Sala, a margine della cerimonia . Il sindaco ha poi citato le parole del Presidente della Repubblica: “Eppure, come è stato ricordato oggi dalle parole del Presidente Mattarella, è fondamentale, ha dato il voto alle donne”, ha detto. Sala ha poi ricordato che “la nostra Repubblica è passata attraverso tanti momenti difficili” ma che “il referendum ha avuto un senso fondamentale: consegnare la difesa della democrazia ai cittadini”. “È per questo che tutti – ha poi concluso – dobbiamo sentire il 2 Giugno anche di più, poi le istituzioni, chi come me si sente istituzione, deve fare la sua parte sempre, in particolare in giornate come oggi”.
