Da via Giovanni Verga a via Beroldo, passando per via Lambrate, via Imbonati-Bovio, via Scrosati, l’intersezione di piazza Nigra, largo Gelsomini, piazza Caduti del Lavoro e piazzale del Cimitero Monumentale. Sono solo alcune delle 27 nuove aree individuate dal Comune di Milano per futuri interventi di de-impermeabilizzazione del suolo, che si aggiungono ai 27 cantieri attualmente in corso o già programmati per il progetto ‘Città-Spugna’, strategia di ‘depaving”, che consiste nel togliere l’asfalto per sostituirlo con aree verdi o superfici drenanti che ha già consentito dal 2022 a oggi di intervenire su oltre 50mila metri quadrati di territorio urbano.
L’elenco delle nuove zone fa parte degli Schemi di indirizzo progettuale (Sip) ed è il risultato dell’incrocio tra la ‘mappa del rischio caldo’, rilevata da satellite, e gli indicatori di vulnerabilità sociodemografica. La priorità è stata data ai luoghi sensibili, come plessi scolastici e strutture sociosanitarie, per tutelare bambini, anziani e soggetti fragili. La pianificazione risponde alle proiezioni del nuovo “Profilo climatico locale della città”, redatto in collaborazione con Arpa, che prevede al 2100 un aumento del 50% dei giorni con temperature superiori ai 35 gradi e un triplicarsi delle notti tropicali rispetto al trentennio 1984-2014.
I giorni scorsi la Giunta di Palazzo Marino ha approvato un accordo quadro da 2 milioni di euro destinato a interventi diffusi di depavimentazione. “In base alle evidenze emerse da questi due studi scientifici, abbiamo identificato quelle che secondo noi sono le prossime aree da depavimentare”, spiega l’assessore all’Ambiente e Verde Elena Grandi. “Con questo elenco abbiamo a disposizione zone su cui programmare eventuali prossimi interventi, che siano dell’Assessorato o legati a futuri bandi pubblici, sponsor o compensazioni di operatori privati. La strada che dobbiamo seguire, sempre più in sinergia e collaborazione con altri assessorati, oltre che con i Municipi, e anche con privati che hanno a cuore la città, è questa”. Il tema del contrasto ai cambiamenti climatici e della transizione dal grigio al verde è stato al centro di un dibattito pubblico in via Toce, un’area recentemente riqualificata di 720 metri quadrati di nuovo verde e 35 alberi realizzata da MM Spa nell’ambito di ‘Città Spugna‘ e cha ha visto il confronto tra gli assessori al Verde dei comuni di Milano, Bergamo, Brescia, Genova e Torino.
