Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio
“Ricomincio da me”: sostengno psicologico a madri detenute con figli grazie a 8×1000
Il progetto “Ricomincio da me”, curato da CIAO Impresa Sociale e supportato dall’8xmille di Unione Buddhista Italiana (UBI), accoglie e sostiene a Milano mamme e bambini in detenzione o in situazione di fragilità, in una “Casa Famiglia Protetta” per madri che hanno accesso alle misure alternative alla detenzione e in quattro “Alloggi per l’autonomia”.
In Italia, la questione delle madri detenute con figli piccoli è una criticità irrisolta del sistema penitenziario e di welfare, nonostante le norme mirino a limitare la detenzione in carcere per i bambini sotto i 3 anni. A inizio 2026 ci sono circa 25 bambini detenuti negli ICAM, Istituti a Custodia Attenuata per detenute Madri, insieme alla propria madre, soprattutto donne con background migratorio, e nelle sezioni nido delle carceri. CIAO gestisce una delle uniche due case famiglie presenti in Italia.
In particolare, CIAO ospita tre madri detenute, insieme ai loro bambini, nella C.A.S.A. Famiglia Protetta, dove, pur continuando a scontare la pena, sia garantito ai figli un legame costante con la figura materna, in un contesto affettivamente sicuro e adeguato allo sviluppo psicofisico: il carcere è infatti luogo incompatibile con le esigenze di socializzazione e crescita dei bambini. Negli “Alloggi per l’autonomia” di CIAO sono accolte anche sette donne al termine del loro percorso penitenziario o in situazione di fragilità.
Le madri, per iniziare un percorso di reinserimento sociale e lavorativo, hanno inoltre bisogno di recuperare l’autonomia psichica e affettiva, riconoscere e gestire le emozioni, elaborare i sensi di colpa, ricostruire l’autostima e rafforzare le capacità relazionali. Mentre per i bambini è indispensabile, oltre a mantenere il legame con la madre, recuperare l’equilibrio emotivo, rielaborare i traumi subiti e sviluppare relazioni positive.
Nello specifico il progetto “Ricomincio da me” – realizzato in sinergia con i servizi territoriali e coordinato da un’équipe multidisciplinare composta da psicoterapeuta, neuropsichiatra, educatrice e referente di progetto – prevede una fase di valutazione psicodiagnostica e neuropsicologica dei bambini e l’elaborazione di un piano di intervento, con percorsi di presa in carico da parte di professionisti qualificati, quali logopedista, psicomotricista, neuropsichiatra infantile, psicologo dell’età evolutiva.
Le madri accolte – spesso vittime di violenze e sfruttamento, con storie di migrazione, dipendenza, marginalità economica – attraverso incontri di gruppo e sessioni guidate da esperti e tecnici lavorano sul riconoscimento delle proprie emozioni, la gestione dei conflitti e la costruzione di relazioni sane. L’attenzione alla diade madre-bambino comprende inoltre la condivisione di esperienze, esercizi di ascolto e momenti di confronto, in cui le madri imparano a leggere i bisogni dei figli e a rafforzare la propria funzione genitoriale ma anche laboratori ludico-espressivi.
È in avvio un modulo di Pet Therapy, altamente simbolico e terapeutico sia per le madri sia per i bambini. Attraverso questa attività, infatti, si intende favorire lo sviluppo di interazioni positive all’interno della diade, promuovendo competenze quali l’accudimento, il contenimento dei comportamenti problematici, il rispetto degli spazi e dei tempi e la capacità di assumere la prospettiva dell’altro.
La celiachia non va in vacanza: i consigli di AIC
“Come trovare il locale giusto? Dove acquistare prodotti senza glutine? Cosa posso mangiare all’estero?” Vacanze, cene fuori e viaggi all’estero: anche le persone celiache possono vivere l’estate con serenità, a patto di avere le informazioni giuste. Per questo AIC – Associazione Italiana Celiachia mette a disposizione strumenti e indicazioni per affrontare la stagione estiva in sicurezza, senza glutine e senza rinunce.
Gli associati AIC possono consultare l’elenco aggiornato dei circa 5000 esercizi commerciali e locali aderenti al Programma AFC sul sito celiachia.it, tramite l’app AIC Mobile e nella Guida cartacea AFC. Per i turisti stranieri è disponibile una versione “Welcome” dell’app, acquistabile anche per brevi periodi.
L’app AIC Mobile è uno strumento completo per la gestione quotidiana della dieta senza glutine e consente di consultare: la mappa dei locali gluten free in tutta Italia; l’elenco dei negozi dove acquistare prodotti senza glutine; il Prontuario degli alimenti, con funzione di scansione del codice a barre per verificare l’idoneità dei prodotti; una sezione dedicata all’acquisto online di prodotti per celiaci. Sono disponibili gratuitamente contenuti utili come la sezione delle news o l’ABC della dieta senza glutine, il pratico elenco “a semaforo” che raggruppa gli alimenti sulla base della loro idoneità alla dieta dei celiaci.
Se un locale non aderisce al Programma AFC, AIC invita a non rinunciare a un pranzo fuori o a un viaggio ma di informare il personale sulla celiachia e gli ingredienti da evitare. In caso di dubbi sulla preparazione o sul rischio di contaminazione, è consigliabile evitare il consumo del piatto, privilegiando preparazioni più semplici. Il consiglio è informarsi preventivamente sulla disponibilità di pasti o prodotti gluten free. Gli esperti AIC si impegnano ogni giorno per aumentare il numero dei locali formati e sono a disposizione dei professionisti della ristorazione interessati ad aderire al Programma AFC, attraverso percorsi di informazione e formazione dedicati.
Il Programma AFC comprende una sezione dedicata a stazioni, aeroporti e aree di servizio autostradali: nel 2025-26, i punti ristoro ‘in viaggio’ sono cresciuti di oltre 250 unità. Sul sito AIC sono inoltre disponibili approfondimenti e consigli pratici per organizzare vacanze senza glutine, anche all’estero. Nella pagina dedicata è disponibile un video delle dietiste AIC con una panoramica dei principali problemi che il celiaco può trovare e soluzioni pratiche per affrontarli: celiachia.it/celiachia-in-viaggio.
L’Associazione Italiana Celiachia fa parte di Association of European Coeliac Societies e di The Coeliac Youth of Europe. Sui siti ufficiali delle due organizzazioni sono disponibili riferimenti delle associazioni straniere, consigli utili su dove mangiare e acquistare prodotti gluten free all’estero e frasi utili sulla celiachia tradotte in diverse lingue.
AIC dedica uno spazio al simbolo dell’estate per eccellenza: il gelato. Anche le persone celiache possono consumarlo facendo attenzione ad alcune semplici ma fondamentali precauzioni.
Non basta infatti scegliere un cono senza glutine, anche ingredienti come basi pronte, guarnizioni, decorazioni e semilavorati devono essere controllati con attenzione; inoltre, le gelaterie devono adottare procedure corrette per evitare contaminazioni durante preparazione e servizio. Per questo si può fare sempre affidamento alle gelaterie aderenti al programma AFC. Se si opta per un gelato confezionato, l’etichetta è lo strumento che permette di essere sicuri grazie alla presenza della dicitura “senza glutine” o del marchio Spiga Barrata.
Il turismo accessibile entra nel portale Italia.it
Un cambio di prospettiva che sposta l’accessibilità dal terreno della nicchia a quello della qualità dell’accoglienza per tutti: il turismo accessibile entra finalmente con una pagina dedicata nel portale ufficiale del turismo italiano Italia.it, al pari di tutti gli altri settori.
È il frutto della collaborazione tra il Ministero del Turismo e Village for all-V4A, rete dell’ospitalità accessibile che permette a tutte le persone con esigenze di accessibilità – persone con disabilità motorie, sensoriali, cognitive, persone anziane, famiglie con bambini piccoli – di viaggiare senza difficoltà; lo fa verificando tutte le strutture direttamente sul posto e aiutando a organizzare i viaggi con informazioni precise sulle condizioni di accessibilità di strutture e destinazioni.
Village for all ha messo dunque a disposizione di Italia.it tutte le informazioni necessarie e le guide pubblicate nel corso degli anni, a partire dalle prime dedicate a Bibione e Cortina. Attraverso la pagina dedicata Italia.it i viaggiatori possono raggiungere le strutture accessibili dallo stesso canale che promuove l’intera offerta turistica del Paese.
Il commento di Roberto Vitali, co-fondatore e AD di Village for all: “Vedere il turismo accessibile riconosciuto sul portale ufficiale del turismo italiano significa affermare un principio semplice: viaggiare deve essere possibile per tutti! E mettere a disposizione del ‘Tourism Digital Hub’ le nostre informazioni e le nostre guide era il modo più concreto per trasformare un valore in un’opportunità reale, per le persone e per le strutture che sanno offrire un’ospitalità accessibile”.
Per info: info@villageforall.net
I giochi di Theodora accompagnano tutta l’estate
L’estate è il momento della spensieratezza, del relax e dei piccoli momenti da vivere insieme: giochi sotto l’ombrellone, pomeriggi con gli amici, colori, fantasia e nuove sfide, per grandi e piccoli. Con questo augurio, Fondazione Theodora ricorda che anche quest’estate i Dottor Sogni restano al fianco dei bambini in ospedale, “perché il gioco non va mai in vacanza: è un modo per esprimersi, distrarsi e sognare, anche nei momenti più difficili”.
Ogni settimana sul sito theodora.it, sarà disponibile un nuovo gioco di ingegno o da colorare, pensato per accompagnare tutti i bambini, ovunque si trovino, da scaricare gratis. Si parte con “Il labirinto dei sogni”, che aiuta i bambini sognatori nella loro avventura indicando loro la via.
