Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio
Con Unione Buddhista Italiana viaggio nell’arte buddhista dei musei italiani
I musei italiani ospitano opere d’arte che raccontano secoli di storia, simboli e spiritualità. Con il nuovo ciclo di video-racconti “Arte buddhista nei musei italiani”, l’Unione Buddhista Italiana invita a scoprire il patrimonio di arte buddhista conservato in Italia attraverso le voci di storici dell’arte, curatori dei musei e insegnanti di Dharma. L’iniziativa è realizzata da Cultura UBI, l’area di Unione Buddhista Italiana che si occupa di esplorare le relazioni di contenuto e forma tra buddhismo e fenomeni e linguaggi estetici, favorendo l’incontro tra diverse discipline con mostre e progetti d’arte, musica e teatro, e attraverso il restauro e la valorizzazione di opere d’arte. Il progetto è reso possibile grazie ai fondi 8xmille dell’Unione Buddhista Italiana.
In questo ciclo sono coinvolti il Museo Nazionale della Montagna di Torino, il Museo Civico Medievale di Bologna, il Castello d’Albertis Museo delle Culture del Mondo di Genova, il Museo Diocesano di Vicenza, il MIC-Museo della Ceramica di Faenza e il MUDEC-Museo delle culture di Milano.
Le opere vengono selezionate insieme ai direttori e ai conservatori dei musei che ne raccontano il contesto storico, artistico e iconografico, ricostruendo la storia della collezione a cui appartengono. Alle voci degli esperti dei musei si affiancano quelle di scrittori, studiosi, artisti e maestri di Dharma di diverse tradizioni buddhiste, chiamati a offrire una lettura ampia delle opere, oltreché scientifica anche spirituale, creando un dialogo tra ricerca, esperienza e pratica.
Ogni opera è protagonista di un video-racconto pubblicato su GATE, il portale dell’Unione Buddhista Italiana. Sono già disponibili online le prime due puntate.
A Lodi la XVII edizione del Festival della Fotografia Etica
Dal 26 settembre al 25 ottobre Lodi ospita la XVII edizione del Festival della Fotografia Etica, appuntamento dedicato al fotogiornalismo e alla fotografia documentaria come strumenti per raccontare e comprendere le trasformazioni sociali, ambientali e geopolitiche del nostro tempo. Il festival si sviluppa in un percorso diffuso nel centro cittadino, con mostre, installazioni e proiezioni dedicate a conflitti, diritti, ambiente, disuguaglianze e storie di vita.
Cuore della manifestazione è il World Report Award – Documenting Humanity, giunto alla sedicesima edizione, con una selezione di reportage internazionali: Tra i lavori esposti figurano ICE – Broken Families di Carol Guzy, dedicato all’impatto delle deportazioni sui minori negli Stati Uniti; When Buddha Stopped Smiling di Chinky Shukla, sulla memoria delle comunità del Rajasthan legate ai test nucleari indiani; Sudan War, a Nation Trapped di Abdulmonam Eassa, sulla guerra civile in Sudan; e The Cost of Recycling di Finbarr O’Reilly, sullo sfruttamento legato al riciclo delle batterie nel Sud globale.
Tra le principali novità del 2026 ci sono tre nuove sedi, che ampliano e ridisegnano il percorso del festival in città. La ex-Chiesa di Santa Chiara Nuova, storico complesso gotico-barocco, ospita lo Spazio Ambiente con Elements of Wonder dell’australiano Jon McCormack, un viaggio visivo nelle forme e nelle geometrie del mondo naturale, dagli animali alla botanica, dalle strutture geologiche ai paesaggi. Il Museo Diocesano, recentemente aperto alla città, entra nel circuito del Festival con Question of Balance dell’americano Elliot Ross, reportage dedicato alla crisi dell’approvvigionamento idrico e alle disuguaglianze nell’accesso all’acqua nell’Ovest degli Stati Uniti. La terza novità è l’Opificio della Cultura, spazio ancora in fase di completamento destinato a diventare un nuovo polo culturale cittadino; per il Festival accoglie un ambiente interamente dedicato alle proiezioni fotografiche immersive per offrire una modalità di fruizione diversa dalla tradizionale mostra fotografica.
Il percorso si completa con le sedi ormai consolidate, tra cui la BCC Centropadana (che ospita il World Report Award), la Chiesa del Carmine, il cortile della Provincia di Lodi, i Giardini pubblici per le installazioni outdoor e Bipielle Arte, sede della mostra del World Press Photo, unica tappa lombarda dell’esposizione itinerante.
Comunità Nuova: due appuntamenti per conoscerla e sostenerla
Appuntamento mercoledì 30 settembre alle ore 17.30 al CN l’HUB di via Luigi Mengoni 3 (zona Bisceglie) per conoscere l’impegno e i progetti di Comunità Nuova, associazione nata per volontà di don Gino Rigoldi che da oltre 50 anni opera nel campo del disagio e della promozione delle risorse delle persone.
“Accogliamo e sosteniamo bambini, giovani e adulti e li aiutiamo a riconoscere e a sviluppare in loro stessi le risorse per costruire il loro futuro. Perché in ogni persona c’è un progetto possibile… Difendiamo i diritti universali, improntando il nostro lavoro su relazioni personali che rispettino sempre la dignità delle persone, indipendentemente da genere, provenienza, nazionalità, credenze religiose e politiche” si legge sul sito www.comunitanuova.it/ che descrive i diversi interventi sociali che realizza nelle aree Infanzia e famiglie, Giovani, Dipendenze, Inclusione sociale e migranti. Nella prima area è inclusa Barrhouse, comunità educativa che accoglie minori di 5-13 anni provenienti da famiglie in forte difficoltà e inseriti su richiesta dei servizi sociali. Barrhouse offre un ambiente accogliente e protettivo, che consente al minore di vivere ed esprimere la sua condizione di bambino, tutelandolo dal carico di responsabilità e dalle implicazioni dovute a disturbi della dinamica familiare.
Per chi interessato ma impossibilitato a essere presente il 30 settembre, è possibile partecipare al medesimo incontro anche venerdì 2 ottobre alle ore 11, sempre in via Mengoni 3.
Per iscrizioni, compilare il form online.
Cinema accessibile: Sogni d’oro di Nanni Moretti diventa film per tutti
Dal 21 al 27 settembre torna con la sua seconda edizione “Tutti al cinema”, l’iniziativa dell’associazione +Cultura Accessibile, impegnata da anni a ottenere contenuti filmici accessibili a tutti. Quest’anno è “Sogni d’oro” di Nanni Moretti, nella versione restaurata in 4K dal CSC – Cineteca Nazionale, il film che arriva in 26 città con audiodescrizione per le persone cieche e ipovedenti e sottotitoli per le persone sorde.
Da anni +Cultura Accessibile lavora, insieme alla Cineteca Nazionale, perché le versioni accessibili dei film italiani entrino nella programmazione corrente delle sale, come è ormai normale trovare le versioni in lingua originale. “La legge ha già riconosciuto che l’accessibilità è parte integrante di un’opera, non un’aggiunta successiva. Manca l’ultimo passo: portarla stabilmente dentro le sale. – spiegano dall’associazione. – “Grazie agli esercenti che hanno aperto le loro porte e ai partner che hanno reso possibile l’iniziativa, ‘Sogni d’oro’ si potrà vedere – davvero da tutti – in 26 città. Ogni proiezione è un piccolo pezzo di un cinema che smette di lasciare qualcuno sulla soglia”.
A Milano Anteo, Ducale, Arcobaleno, Beltrade sono i cinema dove è possibile vedere il film accessibile. I giorni e gli orari, oltre alle altre città italiane, sono consultabili online.
