Nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, il funerale di Paolo Pillitteri, ex sindaco di Milano, scomparso il 5 dicembre all’età di 84 anni. Presenti oltre alla moglie Cinzia Gelati e i figli Maria Vittoria e Stefano, i nipoti Stefania e Bobo Craxi.
Il feretro è stato ricoperto di garofani rossi, i fiori, simbolo del Psi, portati anche ieri nella camera ardente a palazzo Marino. Molti i presenti, anche con bandiere del partito, che hanno applaudito all’arrivo del feretro e al suo ingresso in chiesa. Presenti anche il sindaco Giuseppe Sala in fascia tricolore, l’ex sindaco Gabriele Albertini e il segretario generale Cgil Milano Luca Stanzione.
Durante la cerimonia, il ricordo della figlia Maria Vittoria: “Mio padre ha conosciuto la persecuzione, l’infamia, l’ingiustizia e la gogna mediatica. Vedere un padre stritolato in questa morsa feroce faceva tanto male, ma le sue infinite risorse e la vicinanza della famiglia lo salvarono. Si rialzó e si reinventò”, ha detto, ricordando gli anni di Tangentopoli: “Mio padre ha conosciuto anche tanta sofferenza. Lo stravolgimento della sua e della nostra vita durante il periodo nero giudiziario fu dolorosissimo, per lui e per noi. Mi fa piacere leggere in questi giorni parole molto belle sui giornali”. E ha ricordato anche l’affetto ieri alla Camera ardente a Palazzo Marino “Ieri c’è stato l’abbraccio caloroso della sua città, Milano. Lui era molto amato, perché era veramente difficile non volergli bene. Finalmente la grandezza personale di mio padre è riconosciuta e celebrata. E ora sono qui ad augurarti buon viaggio, potrai riabbracciare la mamma, i nonni e l’amatissimo zio Bettino. E questo pensiero mi rincuora”, ha affermato.
