Regione, il Pirellone approva il bilancio: 23 mld per la sanità. Confermati i fondi per il prolungamento della M5 a Monza

(Foto Mianews-archivio)

Dopo tre giorni di lavori in Aula, via libera a maggioranza in Consiglio regionale alla manovra finanziaria regionale e ai due provvedimenti che ne sono parte integrante: la legge di Stabilità e il Bilancio di previsione 2025-27. Le entrate previste per il 2025 ammontano a circa 34 miliardi, mentre è di 23 miliardi la spesa destinata alla gestione della sanità (incrementata rispetto ai precedenti esercizi).  Confermato lo stanziamento di 37,2 milioni all’anno dal 2027 al 2032 per il prolungamento della linea metropolitana 5 Milano-Monza. Previste nuove risorse per il Parco Agricolo Sud Milano (a copertura della fase istituzionale) e per numerosi interventi infrastrutturali inseriti nel sistema regionale del Tpl.

“La manovra finanziaria mantiene saldo il principio di non innalzare tasse o imposte, confermando e anzi implementando i servizi ai cittadini, con particolare attenzione al mondo della disabilità e delle fragilità, per il quale sono previsti maggiori investimenti. Una manovra vicina con concretezza ai lombardi e soprattutto a chi ha più bisogno. Questi sono fatti e non parole”, ha commentato il presidente della Regione Attilio Fontana “rispecchia l’impegno che stiamo portando avanti per rendere la Lombardia sempre più competitiva e in grado di confermare i propri primati a livello nazionale ed europeo. Siamo la prima regione manifatturiera d’Europa e un territorio all’avanguardia dal punto di vista socio-economico. In attesa di avere più autonomia, continuiamo a lavorare con pragmatismo tutto lombardo per rispondere alle necessità dei cittadini”.

Critiche le opposizioni. Secondo il capogruppo Pd, Pierfrancesco Majorino il bilancio approvato è “palesemente inadeguato” e “conferma l’immobilismo della Regione guidata dalla destra”. “Siamo stati costretti a praticare e minacciare l’ostruzionismo in Aula – ha affermato – per ottenere fondi, tre milioni di euro, per la sicurezza sul lavoro, per un primo intervento da 5 milioni per la rimozione delle barriere architettoniche nelle case Aler o per i beni confiscati alla mafia, 500mila euro. Ma la manovra di cui hanno bisogno i lombardi è totalmente diversa, capace di tutelare e promuovere il lavoro, di abbattere le liste d’attesa in sanità, di cancellare lo scandalo delle 23.500 case Aler vuote, di potenziare il trasporto pubblico e di combattere la crisi climatica, e l’elenco non finisce qui”.