Dopo la proposta presentata da Milan e Inter, la Giunta comunale ha approvato la delibera con le linee guida per l’iter amministrativo per la cessione del Meazza e delle aree limitrofe, per il progetto del nuovo stadio. Sarà inoltra aperto per “almeno 30 giorni” un avviso per raccogliere altre manifestazioni di interesse. In una nota infatti Palazzo Marino fa sapere che la Giunta ha approvato la delibera di “Linee di indirizzo per lo sviluppo delle attività conseguenti alla proposta per l’acquisto del Compendio immobiliare ‘Ambito Gfu San Siro’ comprensivo dello Stadio ‘Giuseppe Meazza’” congiuntamente presentata da Milan e Inter.
Si tratta – spiega l’amministrazione – dell’atto che consente al Comune di Milano, una volta ricevuta la proposta depositata dalle squadre, di dar seguito all’iter amministrativo con i necessari atti. Nel dettaglio, si prevede di costituire un Gruppo di Lavoro interdirezionale e di avviare la Conferenza dei servizi per valutare gli aspetti tecnici della proposta e verificarne la coerenza con la Delibera di Giunta del gennaio 2023, approvata in seguito all’ordine del giorno del Consiglio comunale di dicembre 2022 e agli esiti del dibattito pubblico. Contestualmente – spiega ancora il Comune – sarà pubblicato, per un periodo di almeno 30 giorni, l’avviso di avvenuta ricezione della proposta e di sollecitazione di eventuali manifestazioni di interesse relative al compendio immobiliare dell’ambito Grande Funzione Urbana San Siro, comprensivo dello stadio Meazza. L’avviso ha l’obiettivo di verificare l’esistenza di eventuali proposte per la rigenerazione dell’ambito San Siro, la costruzione di un nuovo stadio, la rifunzionalizzazione dell’attuale impianto e lo sviluppo di uno scenario di riqualificazione che migliori la qualità ambientale, introduca nuove funzioni a supporto dello stadio e si relazioni con le trasformazioni presenti e future avviate nel contesto. Il valore attribuito all’ambito della Gfu San Siro, comprensiva del sedime dello stadio Meazza e dell’impianto – ricorda la nota del Comune – è stato stimato dall’Agenzia delle Entrate in 197 milioni di euro. L’impianto verrà definito come Servizio-attrezzature private di uso pubblico e di interesse generale e dovrà essere regolato mediante apposita convenzione. L’indice di edificabilità è fissato al valore di 0,35 mq/mq, come previsto dal vigente Piano di Governo del Territorio.
