La manifestazione del 25 Aprile, Sala: “Dobbiamo essere tutti partigiani della democrazia”. I Pro Pal fischiano gli interventi dal palco

(Foto Mianews)

“Se vi chiamo cittadine e cittadini vorrei chiamarvi anche partigiani e partigiane. Voi che siete qui a celebrare il 25 Aprile“: lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala intervenendo dal palco della manifestazione  per la festa della Liberazione. “Vorrei chiamare tutti partigiani oggi perché è impossibile essere indifferenti , bisogna schierarsi, essere partigiani della democrazia. La lotta per tenere viva la democrazia non è finita”. Il sindaco è intervenuto dal palco in piazza Duomo, al termine del corteo partito nel pomeriggio da porta Venezia. Dal palco, Sala ha ricordato anche Papa Francesco “che anche lui si definì partigiano” e, guardando alla situazione politica, ha parlato di “democrazie europee sotto attacco” da parte di “falsi populismo”.

Ad aprire gli interventi è stato il presidente provinciale dell’Anpi, Primo Minelli. Anche lui ha rivolto un pensiero al Papa “Una perdita – ha detto – per tutto il mondo civile” e ha ricordato i valori del 25 Aprile. Hanno preso la parola tra gli altri anche il segretario della Cgil Maurizio Landini, il presidente nazionale dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo e la partigiana Sandra Gilardelli, nata nel 1925. “Per me è stato naturale affiancarmi ai partigiani: era nel mio animo e ancora adesso se sento parlare di fascismo vi garantisco che tremo. E veramente vorrei non sentirla più quella parola. Sta a tutti noi essere partigiani e, se si sente la parola fascismo, ribellarci e far sentire la nostra voce”, ha affermato.

Gli interventi sono stati accompagnati dai fischi delle sigle pro Pro Palestina che i giorni scorsi avevano chiesto di poter prendere la parola e che all’inizio della manifestazione, prima della partenza si erano messe in testa al corteo davanti ad Anpi, trovando poi una mediazione. Contestata, come ogni anno, la Brigata Ebraica.

Alla manifestazione milanese, ha partecipato anche la segretaria del Pd Elly Schlein che si è unita al corteo dietro allo striscione dei Dem.