Inaugurato all’ospedale Sacco il nuovo Pronto Soccorso Infettivologico primo, in Italia, dedicato al contrasto alle malattie infettive. Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, il presidente della Regione, Attilio Fontana, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso e il direttore generale dell’dell’Asst Fatebenefratelli Sacco, Maria Grazia Colombo.
“È una giornata importante – ha dichiarato il ministro Schillaci – che dimostra come il servizio sanitario nazionale si voglia ammodernare per stare al passo con i tempi. Un servizio sanitario che quest’anno compie 47 anni e deve conservare le basi sulle quali è stato fondato, che sono la gratuità, l’universalismo e l’attenzione verso i più fragili, deboli e con maggiori difficoltà economiche ma anche stare al passo coi tempi. Quindi questo nuovo Pronto Soccorso del Sacco dimostra che possiamo essere pronti in caso di nuove emergenze ed è anche riconvertibile per offrire ai cittadini nella quotidianità un Pronto Soccorso più moderno. Inoltre, i lavori di ammodernamento di tutto l’ospedale stanno andando avanti con i fondi del Pnrr e della Regione Lombardia nei tempi previsti. Si tratta, quindi, di un esempio di come la sanità deve cambiare, essere al passo con i tempi ma soprattutto più vicina ai nuovi bisogni dei cittadini italiani”.
“Questa struttura rappresenta un hub di valenza nazionale – ha affermato il presidente della Regione, Attilio Fontana – uno dei due grandi centri di contrasto alle malattie infettive e quello odierno è un ulteriore passo avanti perché credo che un Pronto Soccorso di questo genere sia fondamentale per poter mantenere la qualità dei servizi. Inoltre, è un esempio di collaborazione tra soggetti pubblici e privati, anche grazie a Eni e ad altri donatori, magari anche di piccole cifre, che sono importanti per ribadire quel principio di solidarietà che è proprio dei cittadini lombardi”.
