Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio
Parkinson: per la Giornata mondiale un Decalogo e la testimonianza di Mollica
In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson che ricorre l’11 aprile, Fondazione LIMPE diffonde “Parkinson: 10 cose da sapere”, un decalogo con 5 segnali precoci da non ignorare e 5 comportamenti utili per sostenere la salute del cervello.
Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa che spesso richiede mesi o anni per essere identificata. Nonostante i sintomi iniziali possano essere difficili da cogliere, una diagnosi rapida ne può migliorare significativamente la gestione. Tra i campanelli d’allarme indicati dagli esperti figurano disturbi del sonno, perdita dell’olfatto, stitichezza persistente, tremore o rigidità, cambiamenti nella scrittura o nel volume della voce. Accanto a questi segni, il decalogo indica anche comportamenti quotidiani che favoriscono il benessere neurologico. Nel mondo il Parkinson colpisce oltre 6,5 milioni di persone ed è tra le malattie neurologiche in più rapida crescita; in Italia si stima che più di 300.000 persone convivano con questa patologia neurodegenerativa (la seconda più diffusa dopo l’Alzheimer), mentre ogni anno si registrano circa 10-12 nuove diagnosi ogni 100.000 abitanti.
I 5 segnali precoci da non ignorare: 1. Disturbi del sonno: sogni molto vividi, agitati o “movimentati”. 2. Perdita dell’olfatto. 3. Stitichezza persistente: alterazioni gastrointestinali possono comparire molti anni prima dei sintomi motori. 4. Tremore, rigidità o movimenti più lenti: anche piccoli cambiamenti nei movimenti meritano attenzione. 5. Scrittura più piccola o voce più debole possono rappresentare segnali precoci.
I 5 comportamenti che possono aiutare a ridurre il rischio: 1. Fare attività fisica regolarmente: il movimento contribuisce alla protezione della salute cerebrale. 2. Seguire una dieta equilibrata: frutta, verdura e alimentazione mediterranea supportano il benessere del sistema nervoso. 3. Proteggersi dall’esposizione a sostanze tossiche ambientali: ridurre il contatto con pesticidi, solventi e inquinanti. 4. Dormire bene e mantenere ritmi regolari: il sonno è essenziale per i processi di recupero e protezione del cervello. 5. Non ignorare i segnali e parlarne con il medico: una diagnosi precoce consente trattamenti più efficaci e personalizzati.
In occasione della Giornata Mondiale, Fondazione LIMPE diffonde anche un video messaggio con il giornalista e scrittore Vincenzo Mollica e il suo neurologo Massimo Marano: un invito a non arrendersi alla malattia e a guardare con fiducia alla ricerca. L’obiettivo è anche mettere in luce l’importanza della relazione medico-paziente, oggi sempre più orientata a un percorso condiviso che integra terapie, attività fisica, stili di vita salutari e ascolto reciproco.
Il video è disponibile sul canale YouTube della Fondazione LIMPE, in versione integrale e breve.
‘Non dimenticarti’: mostra per i 130 anni di Sacra Famiglia
Fino al 3 maggio al Museo Diocesano di Milano è possibile visitare la mostra “Non dimenticarti. L’esperienza di Sacra Famiglia e la cura dell’Alzheimer”, realizzata in collaborazione con Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone, realtà sociosanitaria impegnata nel settore della disabilità che quest’anno celebra i suoi 130 anni di vita.
Curata da Giovanna Calvenzi, l’esposizione presenta 60 fotografie di Enrico Zuppi, Gianni Berengo Gardin e Marianna Sambiase che raccontano la storia della Fondazione, la quotidianità vissuta al suo interno e la complessità dell’Alzheimer. Quest’ultimo tema è affrontato da Marianna Sambiase, educatrice nel Nucleo Alzheimer della RSA San Pietro di Fondazione Sacra Famiglia, che non si sofferma sulle strutture di cura o sulle terapie, ma si concentra sulle persone. Le fotografie di Enrico Zuppi (1909-1992, padre dell’attuale presidente della CEI card. Matteo Zuppi) raccontano invece la storia di Sacra Famiglia negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale, quando la struttura ospitava, oltre ai cosiddetti “incurabili della campagna” e le persone con gravi disabilità, anche le vittime della guerra e gli orfani. La terza sezione della mostra presenta un gruppo di scatti del grande maestro della fotografia Gianni Berengo Gardin (1930-2025), che nel 2011 venne chiamato a raccontare la vita in Sacra Famiglia.
Il commento di mons. Bruno Marinoni, presidente di Fondazione Sacra Famiglia: “L’obiettivo è offrire uno sguardo delicato e inedito sul tema complesso dell’Alzheimer e delle demenze, mettendo l’accento sul valore e il mistero dell’identità umana di fronte alla fragilità. Si tratta di un messaggio che vogliamo proporre, con rispetto, a tutta la società: la persona è preziosa agli occhi di Dio e degli uomini, anche quando non riesce più a comunicare con le parole. Sta a noi trovare il modo di entrare in relazione con tutti, come i nostri operatori fanno ogni giorno e come chiunque può imparare a fare, se si lascia interrogare da questa realtà”.
Intelligenza Artificiale per il Non Profit: incontro gratuito
“Intelligenza Artificiale per il Non Profit: strumenti, agenti e nuove competenze per il Terzo Settore” è il titolo dell’evento gratuito organizzato dalla Fondazione Filantropica Aifr – Ets mercoledì 15 aprile a Bologna al Royal Carlton Hotel (via Montebello 8) alle ore 9.30-16.30.
L’evento intende offrire agli operatori del Terzo settore strumenti e conoscenze per integrare l’IA nelle proprie attività, nel rispetto dei valori etici e della mission delle organizzazioni non profit. L’intelligenza artificiale ha ormai superato la fase della semplice assistenza per diventare un ecosistema di strumenti e processi in grado di incidere concretamente sull’operatività delle Organizzazioni Non Profit.
Dopo l’apertura dei lavori a cura di Marco Parisini, vice presidente di Fondazione Filantropica Aifr, la giornata inizia con Chiara Flores d’Arcais, Project & Communication Manager SocialTechno, che presenta i dati della ricerca AI for Social Change.
Giorgio Taverniti, Founder di Search On Media Group, illustra le principali opportunità e sfide dell’IA per il settore, partendo dal potenziale dell’IA generativa nella creazione di contenuti per arrivare alla sfida della visibilità on line e alla seo revolution.
Mattia Dell’Era e Giuseppe Aceto, rispettivamente co-director Filopea Ets e Founder Relatronica, presentano l’esperienza che ha portato alla definizione di una policy interna per Dynamo Camp, uno strumento pratico per accompagnare l’adozione dell’IA in modo responsabile.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposta sull’IA Agentica con Gabriele Venturini, ingegnere informatico Founder & Ceo di GabrySolution, che approfondisce le potenzialità dell’Agentica e alcuni casi concreti d’uso. Segue Alberto Almagioni, consigliere Assif, con un intervento su modalità e strumenti per migliorare e ottimizzare la qualità dei dati delle Onp. Infine, Marco Cecchini, presidente di Fondazione Filantropica Aifr, illustra un caso concreto di applicazione dell’IA Agentica nell’automazione del ciclo di gestione delle donazioni.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, con iscrizione obbligatoria online.
Il mio giardino biodiverso: concorso di Legambiente
“Nel cuore della primavera, tra terrazzi, balconi, orti e giardini domestici, si nasconde un mondo invisibile agli occhi distratti, fatto di piccoli animali, piante selvatiche, insetti impollinatori e microhabitat. È la biodiversità che respira nella quotidianità”. Legambiente Lombardia invita a dare voce e volto a questa vita silenziosa e sorprendente attraverso il nuovo concorso fotografico “Il mio giardino biodiverso”, promosso nell’ambito del progetto europeo LIFE NatConnect2030 insieme ai circoli di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Trento.
Aperto fino al 30 aprile, il concorso propone un tema che è quasi un invito poetico: “Questo giardino non è un hotel! …o forse sì.”, un gioco di parole che ribalta l’occhio dell’osservatore e chiede di guardare con attenzione gli spazi verdi domestici come luoghi condivisi con la fauna selvatica, dove storie di convivenza e relazioni naturali si intrecciano ogni giorno.
Ogni maggiorenne residente in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna o nella Provincia autonoma di Trento può partecipare caricando fino a 3 fotografie scattate nel proprio territorio di residenza. Le immagini possono raccontare un incontro con un insetto impollinatore, uno sguardo su un nido di uccelli, una traccia di anfibio o la geometria di una ragnatela tra foglie e rami: azioni invisibili che svelano la ricchezza della natura al nostro fianco.
La giuria di esperti selezionerà, per ciascun territorio partecipante, 3 fotografie vincitrici. I premi in palio sono pensati per stimolare ulteriori esplorazioni naturalistiche, sono cioè strumenti che aiutano a leggere con occhi nuovi il linguaggio della natura: il primo premio è una fototrappola solare; il secondo un microscopio digitale; il terzo una lente macro per smartphone.
Per info: lombardia@custodialifenatconnect2030.it
