Paragone candidato sindaco: “Sarò un ‘ariete’, il centrodestra non vuole vincere a Milano”

“Io provo a fare l’ariete, saremo l’outsider, la sorpresa. Questa è una candidatura politica a tutto tondo e si innerva con una città che ha grande vocazione politica”. Lo ha detto Gianluigi Paragone, giornalista, senatore, ex esponente del Movimento 5 Stelle, ora leader di Italexit presentando alla stampa la sua candidatura a sindaco di Milano. “Sarà una campagna elettorale fortemente politica e ideologica – ha detto Paragone – in cui punteremo l’indice contro quelli che per noi sono il male, i colpevoli: ai milanesi diamo la possibilità di votare o gli alleati naturali di quel mondo che non ci piace, quindi il Pd e qualche pezzo del centrodestra, oppure provare a fidarsi di qualcuno di diverso”. All’interno della sua lista, correranno anche l’ex assessore lombardo, ex esponente della Lega, Massimo Zanello e Francesca Gentile, giurista tra le firmatarie del ricorso al Tar contro la Regione Lombardia per la riapertura delle scuole in zona arancione.
Da Paragone critiche al sindaco Giuseppe Sala (“Sala lo conosciamo, poteva essere il candidato del centrodestra, lo è stato del centrosinistra perché le cose sono andate così ma poteva essere un profilo ideale del centrodestra) e al centrodestra eal possibile candidato Oscar di Montigny: “La destra non vuole vincere a Milano e così tirano fuori un candidato ‘fighetto’ come la Milano di Sala, ha bisogno di una balia e di un tutor a mezzo servizio come Albertini”.