#Milanofabene: azioni, notizie solidali e iniziative in città dal mondo del Terzo Settore

Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio.

Dall’Italia ad Auschwitz: una mostra alla Casa della Memoria

Fino al 30 giugno la Casa della Memoria di Milano (via Federico Confalonieri 14) ospita la mostra “Dall’Italia ad Auschwitz”, promossa dalla Fondazione Museo della Shoah in collaborazione con l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti, per raccontare la storia delle persone arrestate tra il 1943 e il 1944 nel territorio italiano e deportate nel complesso concentrazionario di Auschwitz-Birkenau. L’esposizione si apre con un’introduzione sulla storia di Auschwitz-Birkenau negli anni ’40-‘43 per poi proseguire con una sala dedicata ai trasporti e al racconto della sorte dei prigionieri ebrei e “politici”. Al termine del percorso espositivo si trova la parte dedicata al trasferimento dei prigionieri ancora in grado di lavorare verso i Lager nel Reich e all’abbandono dei cosiddetti “inabili” nelle strutture di prigionia locali, dove il 27 gennaio del 1945 giunsero le truppe sovietiche. La mostra è aperta da martedì a domenica (10.30-18) con ingresso libero.

Al Teatro Menotti storie di donne e maternità

“Le parole delle madri. Voci, sussurri, grida” è il titolo dello spettacolo in scena sabato 29 giugno al Teatro Menotti di Milano (via Ciro Menotti 11). Tratto dall’omonimo libro di Roberta Colombo Gualandri e Silvia Icardi, lo spettacolo racconta le storie di donne diventate madri che si trovano ad affrontare solitudine, isolamento, povertà, depressione, dipendenze. L’intero ricavato dell’evento, che ha il patrocinio del Comune di Milano, andrà a sostegno di Ninnaho, primo progetto nazionale contro l’abbandono neonatale e l’infanticidio della Fondazione Francesca Rava in collaborazione con KPMG Italy. Per partecipare allo spettacolo è richiesta una donazione minime di 15 euro. Per info e prenotazioni: eventi@nphitalia.org

Un orto sociale aperto a tutti per coltivare relazioni

Coltivare la terra, accogliere le persone, costruire comunità: è questo il cuore di “Raccogli ciò che curi”, progetto dell’associazione Sine Modo Aps di Tribano (Padova) che unisce, con la cura collettiva di un orto sociale, l’agroecologia e la salvaguardia dell’ambiente, l’accoglienza e la cura di persone fragili ed emarginate, l’idea di coinvolgere tutta la comunità. Sine Modo da anni accoglie in particolare uomini con differenti storie di fragilità, come spiega il presidente Fabio Beraldin: “Sono spesso persone con gravi difficoltà economiche, senza casa né lavoro né riferimenti, persone senza un’etichetta, per cui non esistono politiche sociali. Da noi trova casa chi si è perso, chi ha sbagliato e ha pagato per i propri errori, chi è stato maltrattato, chi dorme per strada. Tutti hanno un progetto personalizzato”. L’orto sociale è limitrofo alla casa di accoglienza dell’associazione: un contesto rurale e comunitario che ospita fino a 15 persone, con quattro ettari di terreno dedicati alla coltivazione orticola con metodi sostenibili, oltre a un laboratorio per la lavorazione del legno. L’appezzamento è diviso tra l’orto, una zona per le piante officinali, un frutteto e uno spazio dedicato a una piccola fattoria sociale con animali: un modo per riscoprire le tradizioni contadine e promuovere la biodiversità. Partendo dall’idea che le persone, qualsiasi sia la loro storia, siano sempre una risorsa, l’associazione mette a disposizione l’orto agli ospiti della casa seguiti da un tutor agricolo, a persone in difficoltà segnalate dai servizi sociali che traggono beneficio dal contatto con la natura, ma anche alla comunità circostante: a chi è in difficoltà economica o semplicemente non ha un proprio orto e può così coltivare un pezzo di terra, portando a casa i frutti del proprio lavoro. Il progetto agro-sociale “Raccogli ciò che curi” è realizzato grazie all’8xmille di Unione Buddhista Italiana.