Amsa, Delpini visita via Olgettina: “Qui per ringraziare del vostro lavoro”

(foto Mianews)

Accolto dal presidente di A2A Roberto Tasca, da Carlotta Ventura e da Marcello Milani, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Amsa, questa mattina l’arcivescovo Mario Delpini ha visitato la sede centrale di via Olgettina dell’azienda dei servizi ambientali di Milano.

“Sono venuto per esprimere la gratitudine mia a nome di tutta la Chiesa che c’è a Milano e anche della popolazione perché si tratta di un servizio essenziale per il benessere della città ma, come ho imparato qui ascoltando, anche di una cultura, una cultura del vivere, del prendersi cura,  dell’ascolto delle esigenze dei cittadini e anche della sicurezza”, ha detto l’Arcivescovo che nel corso della visita ha incontrato i lavoratori dell’azienda impegnati ogni giorno nelle attività di pulizia della città, dalla gestione e programmazione del servizio organizzata dalla sala operativa alla manutenzione dei mezzi di spazzamento e raccolta che vede impegnati i dipendenti specializzati nelle officine. “Mi pare che quello che sto vedendo non soltanto risulta in una città pulita, comunque assistita, ma anche in un mondo di persone che lavorano, che si sentono fieri di mantenere questo livello della città, di migliorarlo e quindi sono qui per ringraziare. Qui si lavora tante ore del giorno con turni che attraversano anche la notte, con prestazioni che attraversano anche le intemperie, gli imprevedibili danni che ci possono essere. Ecco, quindi angeli in questo senso del custodire indubbiamente meritano la stima dei cittadini e anche l’apprezzamento per il loro lavoro”, ha proseguito l’Arcivescovo che al termine della visita si è intrattenuto coi lavoratori per un momento di riflessione, benedizione e preghiera.

“Ringrazio l’Arcivescovo per l’attenzione che ha voluto dare alla nostra realtà, molto importante per Milano – ha detto il presidente Tasca – È una realtà che quotidianamente segue il ritmo di una città ormai a tutti gli effetti mondiale. Credo che la visita di oggi di monsignor Delpini testimoni la rilevanza della nostra attività, compresa quella che facciamo con tutte le altre società del Gruppo che si occupano di economia circolare. Oltre ad Amsa per il territorio milanese, abbiamo anche Aprica, attiva a Brescia, Bergamo e non solo. Operiamo in quasi tutta la Lombardia con una presenza quotidiana 24 ore su 24 e molto spesso 7 giorni su 7″. Tasca si è poi soffermato sul cambiamento della città e le nuove sfide dell’azienda. “Certamente la città è cambiata e questo credo sia evidente a tutti. È cambiata nelle abitudini comportamentali: la gente sta molto più fuori oggi di quanto non stesse prima del Covid. Ad esempio è aumentato il consumo di street food, ci sono molte più manifestazioni sportive e culturali, e anche questo ha delle conseguenze. – ha spiegato Tasca – Cerchiamo di seguire questi nuovi comportamenti per mantenere la città in uno stato di decoro e in una situazione di vivibilità che è quella che i cittadini milanesi hanno sempre apprezzato. Credo che sia importante riuscire ad adeguare il nostro servizio a tutti questi cambiamenti. Abbiamo a piano investimenti importanti sull’economia circolare, a testimonianza della nostra attenzione per lo sviluppo sostenibile della città”.

Per il presidente di Amsa Carlotta Ventura la visita di Delpini è stata l’occasione per fare il punto sulle attività dell’azienda per il welfare e il benessere dei dipendenti e la formazione professionale continua fondamentale per la puntuale erogazione dei servizi e per andare incontro alle esigenze dei milanesi: “Le persone sono sicuramente in primo piano e crediamo che per dare un buon servizio ai cittadini i nostri colleghi debbano essere innanzitutto motivati. Stiamo lavorando sulla formazione e sul benessere in generale. Abbiamo un piano di genitorialità che vale per tutto il Gruppo, per cui sosteniamo i figli dei dipendenti da 0 a 18 anni. Abbiamo inoltre, proprio nelle sedi di Amsa, un progetto importante sugli spogliatoi, sulle mense e sugli auditorium che sono anche ambienti per la formazione. Ci impegniamo in attività di sensibilizzazione in arabo o cinese per le comunità locali che coinvolgono lavoratori Amsa che parlano la loro lingua: un’iniziativa che valorizza al tempo stesso anche i nostri colleghi”.