Il Comune di Milano ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere. Si tratta di un traguardo sottoposto a certificazione, aderendo ai principi etici e ai valori promossi dalla prassi di riferimento (UNI PdR125:2022) che ne definisce le linee guida, prevedendo la strutturazione e l’adozione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI) inerenti le politiche di genere nelle organizzazioni. Raggiungendo questo traguardo il 18 dicembre 2024, il Comune di Milano è sinora il primo ente locale di grandi dimensioni ad avere ricevuto una valutazione con esito positivo da uno degli organismi di certificazione accreditati a tale scopo, Certiquality. Questa mattina a Palazzo Marino, alla presenza del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dell’assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro Alessia Cappello e di Elena Lattuada, delegata del Sindaco alle Pari opportunità, si è svolta la cerimonia di consegna del certificato, a cui è intervenuto Marco Martinelli di Certiquality.
Con l’adozione della politica per la Parità di Genere, nell’ambito del più ampio percorso avviato con l’approvazione del Bilancio di Genere, l’Amministrazione si impegna a promuovere, tutelare e valorizzare le differenze di genere, supportando al contempo le pari opportunità nei diversi contesti: familiare, sociale, lavorativo e aggregativo, con azioni rivolte verso l’interno dell’organizzazione, ma anche verso la comunità amministrata e, più in generale, verso l’intera città. Attraverso il percorso compiuto per la Certificazione è stato possibile evidenziare i punti di forza del Comune nella promozione della parità di genere: prime fra tutte una governance orientata e impegnata nei temi della parità di genere nel contesto lavorativo, oltre a una solida cultura dell’inclusione. Sono state altresì individuate le azioni migliorative da porre in atto nel medio periodo, che necessitano di un impegno concreto e strategico dell’Ente.
“Con 13 mila dipendenti il Comune è come se fosse la prima azienda della città. – ha spiegato il sindaco Sala – Se fai cose importanti in una realtà di così grandi dimensioni lasci il segno, ma come sempre ci sono luci e ombre. È vero che le dipendenti comunali sono il 65 per cento ma se guardi all’interno dei settori vedi che nella Polizia Locale le donne sono il 34%: c’è da fare affinché la presenza femminile cresca” ha spiegato Sala. Dall’altro lato, occorre anche bilanciare la presenza quasi totale di donne in alcuni settori come l’educazione, ha aggiunto Sala, dove la presenza è al 97%. “Le donne sono tante ma alla fine non comandano, è purtroppo la realtà: si pensi per al settore della finanza. In questo periodo di risiko bancario sentite il nome di una donna? No. Al Comune di Milano 4 dirigenti su 10 sono donne. Non è male dato”, ha evidenziato infine il sindaco.
“L’ottenimento della Certificazione di Genere da parte del Comune di Milano è per me motivo di grande orgoglio, e rappresenta il naturale risultato di una serie di interventi avviati negli ultimi anni come un mosaico complesso: dall’attivazione dell’identità alias alle varie declinazioni del lavoro a distanza, sino ai diversi interventi a sostegno della diversità e inclusione ed è peraltro in linea con quanto sottoscritto nel Patto per il Lavoro ad aprile 2022 – ha dichiarato l’assessore Cappello -. Inoltre, il Comune di Milano stesso ‘premia’ le aziende in possesso della Certificazione, avendo introdotto, in fase di gara, il riconoscimento del merito per chi promuove meccanismi virtuosi in materia di parità di genere e la valorizzazione attraverso un meccanismo specifico di premialità”.
