Taglio del nastro per la 63esima edizione Salone del Mobile, in programma alla Fiera di Rho fino al 13 aprile, con oltre 2.100 espositori da 37 Paesi. All’inaugurazione ha partecipato il ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso. Presenti anche il sindaco Giuseppe Sala e il presidente della Regione Attilio Fontana.
“Qui si manifesta a pieno la capacità del Sistema Italia e del Made in Italy di saper stare nel mondo”, ha detto Urso. Il ministro ha parlato anche dei dazi Usa: “Credo che in questa fase dobbiamo essere consapevoli che con l’Ue dobbiamo assolutamente evitare un’escalation delle misure daziali, una ritorsione e quindi una guerra commerciale: tutti ne pagheremmo il costo e certamente noi europei più di altri”. E, proprio a fronte di questo scenario: “Il Salone del Mobile è un’ occasione per lanciare un messaggio determinazione: voi non mollate perché i mercati sono difficili e noi non molliamo perché il mondo è difficile”
Sui dazi è intervenuta anche la presidente del Salone del Mobile, Maria Porro: “Il nostro settore esporta oltre 52% e gli Usa sono il terzo mercato e il primo mercato fuori da Ue, le aziende hanno bisogno nell’immediato di sostegno finanziario perché non è un bene di consumo ma un bene che si progetta oggi e si consegna in due anni”, ha affermato. “Uscire dal mercato americano può succedere in brevissimo tempo. Queste aziende che sono lì con la loro qualità e forza devono esser sostenute con forza, non lasciamole sole”.
E il sindaco Sala ha aggiunto “Questo Salone capita in giorni un po’ delicati ma dobbiamo conservare le nostre buone cose, il saper lavorare, la capacità di essere creativi e poi però cambiare. Dobbiamo essere molto attenti anche anche a non sottovalutare la forza che questo territorio ha”. Sala ha ricordato anche i numeri della città con gli aeroporti di Linate e Malpensa “hanno registrato un +10%” di traffico. Quindi ha aggiunto “dobbiamo essere positivi”.
Il presidente della Regione Attilio Fontana ha ricordato ‘la forza’ del settore arredo-design. “Oggi qui in questi 170 mila metri, tutti affittati, vediamo la rappresentazione di un prodotto di 17 miliardi, un terzo di tutta la produzione del comparto dell’arredo legno italiano”, ha affermato. È sicuramente qualcosa di eccellente, ma è soprattutto l’eccellenza nella quale risiede la forza di questo comparto: la bellezza, la creatività, l’innovazione”. “Ed è quella forza – ha concluso Fontana – che induce a pensare di essere ottimisti, in questi momenti turbolenti e difficili, perché io credo che con questi valori potremo affrontare le difficoltà e trovare altri mercati che potranno soddisfare le necessità di questo comparto”.
