Torna il ‘Disability Pride’, giornate di festa e confronto per l’inclusività. Presentato il programma

Foto Disability Pride Milano

Il corteo per le vie del centro e gli incontri di riflessione e dibattito sui diritti, sull’autodeterminazione e sull’impegno necessario per superare le barriere, non solo architettoniche, che limitano l’accesso e la partecipazione piena alla vita cittadina delle persone con disabilità: torna anche quest’anno il Disability Pride Milano. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, prevede tre giornate di mobilitazione che si terranno il 7, il 14 e il 16 giugno 2025.

La presentazione del programma si è svolta questa mattina a Palazzo Marino, con la partecipazione dell’assessore al Welfare del Comune di Milano, Lamberto Bertolé. “Per noi è una grande occasione e un’opportunità essere a fianco di questa iniziativa e concedere il patrocinio, ma soprattutto confrontarci con gli esiti del percorso di confronto che anche quest’anno si svolgerà”, ha detto Bertolé. “Sicuramente ci sono molti ambiti su cui dobbiamo confrontarci e lavorare insieme, in modo molto concreto e andare oltre alla condivisione di principi, ma riuscire a rendere esigibili i diritti, che poi è la vera sfida”.

Il Disability Pride Milano fa parte di una rete nazionale che coinvolge anche Roma, Bologna, Torino, Genova e Palermo. A promuovere l’iniziativa nel capoluogo lombardo è l’associazione Abbatti le Barriere Ets, in collaborazione con numerose realtà del territorio. “Il Disability Pride è un’iniziativa dal basso, organizzata dalle persone con disabilità per riprendersi gli spazi pubblici della nostra città ed esercitare il nostro diritto di manifestare politicamente in piazza, perché spesso le barriere architettoniche ci impediscono anche l’accesso all’esercizio della democrazia”, ha detto Andrey Chaykin, responsabile del Disability Pride Milano.

L’edizione di quest’anno prevede diversi appuntamenti: il 7 giugno alla Biblioteca Chiesa Rossa ci saranno, dalle 11 alle 17, i tavoli di lavoro sulle tematiche del vademecum (barriere architettoniche, sensoriali e cognitive, vita indipendente e caregiving, disabilità invisibili e neurodivergenze). Poi giovedì 12, allo Spazio di Mutuo Soccorso in piazza Stuparich, ci sarà un laboratorio per la realizzazione dei cartelloni per portare i messaggi in piazza. Sabato 14 sarà il giorno del corteo cittadino, che partirà da piazza della Scala alle 18, per arrivare alle 20 in piazza del Cannone, dove ci saranno musica, interventi e momenti di socialità al Disability Pride Village. E infine, l’ultimo appuntamento lunedì sera (16 giugno) in Cascina Torchiera dalle ore 19 con la cena sociale di chiusura.