“Registriamo, se solo volessimo attenerci al dato statistico, un diffuso calo dei reati, a fronte di un significativo incremento dei dati per quanto riguarda l’attività di contrasto delle forze di polizia. Quindi è un primo segnale” anche se “molto freddo come dato, del lavoro positivo che abbiamo messo in campo con migliaia di unità di personale immessi negli organici delle forze di polizia”: lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza, in Prefettura. “C’è stato un rapido percorso sulle collaborazioni che avevamo avviato nei mesi precedenti, c’è qualche elemento di soddisfazione”, ha aggiunto. “Anche la polizia locale è stata supportata nelle politiche di ampliamento dell’organico, c’è una perfetta sinergia tra tutte le istituzioni e anche con l’autorità giudiziaria, quindi siamo molto soddisfatti”.
Anche le zone rosse per la sicurezza “funzionano”, secondo il ministro. “Direi proprio di sì, se si guarda ai numeri degli interventi, ma abbiamo anche un segnale di riconoscimento da parte della cittadinanza. Anche per quello che è il ‘delta’ tra la sicurezza percepita e l’oggettività del fenomeno”.
Al Comitato ha partecipato anche il sindaco Giuseppe Sala: “I numeri relativi ai reati che oggi abbiamo avuto sono, su tutto il 2024 pari a – 4%, ma, come ha confermato il Prefetto i primi 5 mesi del 2025 sui primi 5 mesi del 2024 pari a – 10%”, ha riferito. Quindi “i numeri depongono tutti a favore del lavoro delle forze dell’ordine, ma posso capire che la percezione dei cittadini è una percezione resistente e lo comprendo. Noi non possiamo che continuare però su questa via”.
