Con il taglio del nastro sulla pista dell’Autodromo Nazionale Monza ha preso il via MiMo 2025, la tre giorni a ingresso gratuito dedicati al meglio del mondo automotive, tra esposizioni, parate e innovazione. Tre giornate all’insegna della passione per le quattro ruote, con parate, esposizioni, anteprime e attività pensate per tutti gli appassionati. In occasione del taglio del nastro si è svolta la sfilata guidata da quattro esemplari unici firmati Pagani: Huayra R Evo Roadster, Huayra R, Huayra Codalunga e Utopia Coupé. A seguire, la Premiere Parade e la Journalist Parade, aperte da due modelli simbolo di avanguardia e innovazione: Maserati GranCabrio Folgore e Maserati GranTurismo Folgore, a cui si uniranno le ultime novità delle case automobilistiche e la Donne&Motori Parade. Durante il weekend, ogni giorno alle ore 17 andranno in scena parate, tra cui la Supercar Parade, Recaro Parade, Donne & Motori Parade e molto altro. Non mancheranno momenti speciali come il programma “Arte in pista”, che vedrà ancora protagonista Pagani.
Nei paddock e nei box, il pubblico potrà ammirare da vicino i modelli di marchi iconici come McLaren, Dallara, Aston Martin, Mercedes e molti altri. Tre aree tematiche completano l’esperienza: il Supercar Paddock, l’area Electric Performancee uno spazio interamente dedicato ai club. “Il Milano Monza Motor Show ritorna con la sua formula vincente in cui novità, passione per le auto, bellezza delle forme e design innovativo vengono condivisi con le decine di migliaia di persone che accorrono per partecipare all’evento”, ha detto Pietro Meda, vicepresidente vicario di Automobile Club Milano. “Chi oltre un secolo fa, con lungimiranza, realizzò l’Autodromo Nazionale Monza, avrebbe certamente apprezzato l’idea dell’impianto brianzolo quale palcoscenico per una manifestazione come il MiMo, che nel Tempio della Velocità ha veramente trovato la sua casa. AC Milano sin dall’inizio ha sposato questo progetto di Andrea Levy che esalta la passione per l’auto e sensibilizza su temi quali la sicurezza stradale e la sostenibilità ambientale”.
