“Al fine di dare piena e adeguata rappresentazione in occasione dell’interrogatorio avanti al Gip programmato per mercoledì 23 luglio alle ore 14, procederemo a produrre una memoria esaustiva con tutte le prove documentali oggettive della non corrispondenza al vero dei capisaldi della posizione della Procura“: è quanto si legge in una comunicazione firmata da Manfredi Catella, Ceo di Coima, inviata agli stakeholders a seguito dell’indagine sull’urbanistica che lo vede tra gli indagati, con la richiesta di domiciliari.
“In questi giorni abbiamo approfondito ampiamente, insieme ai nostri difensori, la richiesta di misure della Procura al Gip di Milano – si legge nella comunicazione di Catella agli stakeholders – Il pool di legali che ha assunto l’incarico della difesa per Coima Sgr e per la mia persona è tra i più qualificati del Paese, in particolare la professoressa Paola Severino per Coima Sgr, professor Francesco Mucciarelli e avvocato Adriano Raffaelli per la mia persona in qualità di rappresentante legale di Coima Sgr”. “Ieri – prosegue la comunicazione – si è tenuto il Consiglio di Amministrazione di Coima Sgr che ha esaminato nel merito l’analisi svolta e attivato tutte le azioni opportune”.
“Nel rispetto del Gip abbiamo assunto la posizione di non rilasciare alcuna comunicazione pubblica nel merito fino all’interrogatorio. Successivamente, data anche l’inopportuna diffusione a livello mediatico sia nazionale sia internazionale dei contenuti della relazione della Procura, renderemo le argomentazioni sviluppate disponibili pubblicamente nello spirito di trasparenza e apertura che contraddistingue da sempre l’operato di tutte le persone di Coima”.
