#Milanofabene: azioni, notizie solidali e iniziative in città dal mondo del Terzo Settore

Su Mianews, uno speciale settimanale dedicato alla comunicazione e all’informazione sul terzo settore a Milano e Lombardia, realizzato in collaborazione con l’agenzia ‘Le Acrobate – Idee parole comunicazione’. Tra gli argomenti, le campagne, gli incontri, i progetti e gli appuntamenti di grandi e piccole associazioni, fondazioni, gruppi organizzati al servizio della promozione sociale e della solidarietà per raccontare un settore tra i più importanti e dinamici del territorio.

Al cinema per riflettere sull’Alzheimer

“Accendere un faro sulla demenza in occasione del XIV Mese Mondiale Alzheimer e della XXXII Giornata Mondiale del 21 settembre” è l’obiettivo dichiarato dalla Federazione Alzheimer Italia, insieme ad Alzheimer Milano ODV, promuovendo in questi giorni a Milano diversi appuntamenti di sensibilizzazione.
Oggi, sabato 20 settembre, alle ore 17 al Cinema Beltrade viene presentato in anteprima il film “Familiar Touch”, vincitore di tre premi alla Mostra del Cinema di Venezia 2024 e in uscita ufficiale nelle sale dal 25 settembre. Con protagonista Ruth, una donna anziana con demenza, la pellicola racconta con delicatezza il fragile confine tra memoria, identità e corpo. Si replica domenica 21 alle ore 11 all’Anteo Palazzo del Cinema. Entrambe le proiezioni – in lingua originale con sottotitoli – prevedono la presenza in sala della regista Sarah Friedland e dell’attrice protagonista Kathleen Chalfant, con un’introduzione affidata alla Federazione Alzheimer.
Per i biglietti: bandhi.it/bah/beltrade e spaziocinema.info.
Per info sul film: questo link.
Prende spunto da alcune scene del film l’incontro “Qualcuno ha visto Ruth?” coordinato dalla psicologa della Federazione Alzheimer Cristina Brioschi in programma martedì 23 settembre ore 17.30 allo store Coin di piazza Cinque Giornate. A ingresso libero, l’incontro vuole essere un percorso di riflessione sulla demenza e su come relazionarsi con le persone Che ne sono colpite, con attenzione alla comunicazione, all’affettività e con suggerimenti per combattere i pregiudizi.
“In Italia sono 1.480.000 le famiglie che convivono con la demenza. – afferma il segretario generale della Federazione Alzheimer Mario Possenti – Il Mese Mondiale Alzheimer è il momento giusto per ascoltare le loro storie e riflettere su cosa significhi davvero avere a che fare ogni giorno con questa condizione. Le opere culturali possono giocare un ruolo importante nella sensibilizzazione: il nostro cammino nella lotta contro lo stigma prosegue anche grazie a film come Familiar Touch, che ci ricorda che la demenza non cancella le persone e ci invita a guardarle con occhi nuovi, ad ascoltarle e rispettarle”.

I 10 anni della Sea Watch alla Fabbrica del Vapore

Fino al 28 settembre la Sala Messina della Fabbrica del Vapore a Milano (via Giulio Cesare Procaccini 4) ospita “non è Stato il mare”, mostra dedicata ai 10 anni di attività di Sea-Watch nel Mediterraneo centrale. La mostra racconta attraverso un percorso composto da immagini, suoni, oggetti, la storia di impegno della ONG nel salvare vite in quella che è considerata la frontiera più letale del mondo.
In parallelo vuole essere anche l’occasione per fare il punto su quello che è oggi il Mediterraneo centrale, le politiche migratorie europee, la criminalizzazione della società civile, gli ostacoli posti all’azione umanitaria in mare, e prevede un calendario di incontri, dibattiti, performance artistiche e teatrali. Tra gli ospiti Luigi Manconi, Ilaria Salis, Daria Bignardi, il collettivo Gkn, la compagnia teatrale Kepler-452. Tra le opere esposte c’è anche una tela dell* street artist Laika 1954 che ha realizzato l’immagine dell’evento.
L’ingresso è gratuito, sono previste visite guidate con un membro del team di Sea-Watch.

Il centro della Fondazione TOG apre le porte 

Domenica 28 settembre il Centro TOG Carlo De Benedetti di Milano (via Livigno 1) apre le porte alla cittadinanza per “Open TOG”, una giornata di laboratori, musica e aperitivo per vedere da vicino il lavoro della Fondazione TOG – Together To Go, che si prende cura di oltre 120 bambini e ragazzi con patologie neurologiche complesse.
Si inizia alle 12 con un momento istituzionale con la presidente Emmanuelle de Villepin e il segretario generale Antonia Madella Noja. Dalle 15 alle 20 sono previste numerose attività e laboratori: letture animate, illustrazioni realizzate dal vivo, servizio di ricamo personalizzato, un workshop floreale e uno dedicato alle creazioni con la carta e, ancora, una lezione aperta di circo per imparare a fare acrobazie, giochi e magie. Per partecipare ai laboratori è necessario iscriversi e versare un contributo a sostegno della Fondazione: https://fondazionetog.org/
La giornata si conclude con la musica dal vivo della Tune88Band e l’aperitivo a cura del TOG Bistrot dell’Associazione Maestro Martino presieduta dallo Chef Carlo Cracco.
L’Open TOG è l’occasione per presentare ufficialmente “Luce”, brano nato dall’incontro con il pianista e compositore Alessandro Martire e frutto di un percorso di musicoterapia che ha coinvolto bambini con disabilità motorie, cognitive e linguistiche molto gravi che fanno molta fatica a comunicare nel quotidiano.
Durante la giornata, i cittadini potranno conoscere da vicino alcuni dei progetti e servizi del Centro: come Ulisse, una stanza immersiva multisensoriale che proietta scenari suggestivi con cui i bambini possono interagire, stimolando le abilità motorie e cognitive; ma anche la tecnologia di eye-tracking che permette ai bambini con disabilità motorie e linguistiche di esprimere bisogni, desideri o emozioni, ma anche giocare e imparare, navigando in autonomia tra simboli, immagini e contenuti educativi e interagendo in modo attivo con il mondo che li circonda.
Fino al 29 settembre è inoltre attiva la campagna di raccolta fondi “Ogni passo conta”: tutti possono sostenere le attività di Fondazione TOG donando tramite un sms o chiamata da rete fissa al numero solidale 45594.

Unione Buddhista Italiana (UBI) sostiene Gaza

L’Unione Buddhista Italiana (UBI) segue con profondo dolore gli ultimi sviluppi delle atrocità in corso a Gaza. Nel condannare con fermezza ogni forma di aggressione e di violenza indiscriminata, l’UBI riafferma il rifiuto dell’odio, che è sempre radice di nuovo terrore e violenza. L’odio alimenta un ciclo distruttivo in cui la giustizia si degrada in vendetta, la difesa si muta in nuova offesa e il dolore genera altro dolore. Un’indignazione consapevole è non solo legittima, ma necessaria: per opporsi alle atrocità, per dare voce alle vittime, per riaffermare la dignità dell’umano che soffre. L’Unione Buddhista Italiana esprime il proprio sdegno per l’ennesima pagina oscura scritta dall’essere umano, una pagina inaccettabile che chiama in causa la nostra coscienza.
UBI è vicina alle vittime di Gaza, avendo conosciuto da vicino un altro genocidio troppo spesso dimenticato: quello del popolo tibetano, privato della libertà e persino del diritto a narrare la propria esistenza, senza ignorare né dimenticare nessuna delle vittime del mondo: dall’Ucraina al Sudan, dal Congo al Myanmar, dallo Yemen ad altre aree segnate da guerre civili, oppressioni e crisi umanitarie.
L’Unione Buddhista Italiana rinnova il proprio impegno per la pace, per la giustizia e per un mondo in cui ogni essere umano possa vivere libero da emozioni distruttive e rivolge un appello a tutte le comunità, alle istituzioni e alle coscienze individuali affinché si uniscano in uno sforzo collettivo di solidarietà, educazione e difesa dei diritti umani.
L’impegno umanitario diretto di UBI nella Striscia di Gaza è cominciato mesi fa, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, e prosegue oggi attraverso il sostegno ad altre organizzazioni attive sul campo, tra cui Medici Senza Frontiere. A tale scopo, UBI ha stanziato 500.000 euro dei fondi 8×1000, a testimonianza concreta del proprio sostegno a chi opera per la cura, la dignità e la sopravvivenza degli esseri umani in luoghi di estremo dolore.