Per le Olimpiadi arriva a Malpensa la mostra ‘The World in Motion’ di Steve McCurry. L’esposizione, inagurata alla presenza dello stesso McCurry, della curatrice Gabriella Giacchetti, di Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, di Francesca Caruso, assessore alla Cultura della Regione Lombardia, e di Elena Buscemi, presidente del Consiglio Comunale, si inserisce nella programmazione culturale di Milano Cortina 2026 e resterà aperta per tutta la loro durata e oltre.
Realizzata nei mesi che precedono i Giochi, ‘The World in Motion’ accoglie passeggeri e cittadini del mondo con una nell’ area check-in del Terminal 1. Le fotografie, esposte sulle vetrate dell’aeroporto ritraggono i volti di turisti provenienti da tutto il mondo, che negli scorsi mesi McCurry e il suo team hanno intercettato a Malpensa e fotografato, per raccontare un momento di passaggio.
“Il bianco e nero elimina le distrazioni – ha spiegato Steve McCurry – spoglia l’immagine fino alla sua essenza: espressione, gesto, presenza. In questo progetto il colore mi è sembrato superfluo. Ciò che conta è il volto umano, sospeso in un momento di passaggio. Un aeroporto è un luogo in cui l’identità, per un attimo, allenta la sua presa. Le persone sono tra ruoli, tra luoghi, tra vite. In questa sospensione emerge qualcosa di estremamente autentico: indipendentemente da dove veniamo o da dove stiamo andando, condividiamo la stessa condizione fragile e universale. Per un momento, siamo tutti semplicemente umani”.
“Con The World in Motion Sea consolida il ruolo di Malpensa come porta d’accesso internazionale del Paese in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. – ha dichiarato l’ad di Sea Armando Brunini – Malpensa si conferma non solo infrastruttura strategica, ma luogo di incontro, cultura e dialogo tra i popoli, in piena sintonia con lo spirito olimpico. Abbiamo voluto portare l’arte di Steve McCurry all’interno dell’aeroporto per offrire ai passeggeri una mostra unica, esclusiva e coerente con i valori universali e olimpici che uniscono il viaggio, lo sport e l’arte: rispetto, uguaglianza, umanità, eccellenza e amicizia. L’iniziativa si inserisce nel nostro percorso di inclusione e valorizzazione dei luoghi del viaggio come spazi di relazione e cultura”.
