Case Bianche, 31 famiglie prese in carico con progetto Pro Salomone

La presentazione del progetto di socialità nella sede del Comitato Inquilini di via Salomone 28 alla presenza dell'assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e Disabilità Stefano Bolognini, del presidente di Aler Milano Angelo Sala e del presidente del Municipio 4 Paolo Guido Bassi.

Si chiama ‘Pro Salomone’, è uno dei 33 progetti attivati in Lombardia (tre dei quali a Milano) finanziati con 7,8 milioni di euro dalla Regione Lombardia, col contributo del Fondo Sociale Europeo, e, grazie a uno stanziamento di 251.304 euro, ha consentito la presa in carico di 31 nuclei familiari. Lo ha presentato, questa mattina, l’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità della Regione Lombardia Stefano Bolognini al Comitato Inquilini di via Salomone, nello stabile che, dal prossimo settembre, sarà oggetto di manutenzione straordinaria per oltre 7,5 milioni di euro, di cui oltre 6,6 milioni assegnati da Regione Lombardia e il rimanente coperto da Aler Milano. Oltre all’assessore Bolognini sono intervenuti il presidente di Aler Milano Angelo Sala, il presidente del Municipio 4 Paolo Guido Bassi e il dirigente dell’Assessorato Paolo Formigoni. Il laboratorio ha preso avvio a settembre 2018 e ha come partner la parrocchia ‘San Galdino’, la società cooperativa ‘La Strada’, l’associazione ‘La Nostra Comunità’, il Cento ambrosiano di Solidarietà CeAS e ‘Galdus’ Società cooperativa sociale e come capofila Aler Milano. “Come Assessorato – ha annunciato Bolognini – intendiamo presentare nelle città e nei quartieri tutti i 33 progetti finanziati. E’ giusto che i cittadini sappiano come la collaborazione tra Istituzioni e associazioni stia, poco alla volta, con tanta fatica ma altrettanta determinazione, ‘riconquistando’ il territorio, facendolo rinascere”. “‘Pro Salomone’ – ha spiegato l’assessore – prevede due interventi: uno destinato alle persone svantaggiate, l’altro ad avviare percorsi di inserimento al lavoro. Il Laboratorio Sociale, che può contare su circa 120.000 euro, cerca di promuovere la coesione, prevenire e contrastare la morosità, individuare i casi di incolpevolezza e promuovere eventuali forme di gestione autonoma dei servizi. Il Laboratorio di promozione dell’Inclusione attiva, cui sono destinati circa 132.000 euro, ha lo scopo di avviare percorsi formativi di inserimento al lavoro, con uno sportello in via Salomone 32 (anche per socializzare e orientare), attivo di lunedì, giovedì e venerdì, dalle ore 10 alle ore 12, e raggiungibile anche attraverso il numero telefonico 348.8723239”. In particolare il progetto intende individuare e sostenere persone/nuclei fragili, per avviare percorsi di formazione e superare le situazioni socio-economiche difficili; orientare le persone inattive nella riqualificazione professionale e nell’orientamento; aumentare le conoscenze e le competenze per l’accesso ai servizi e alle forme di sostegno al reddito, per fare uscire da situazioni di morosità e inadempienza; potenziare il senso di appartenenza alla ‘comunità’, migliorare le competenze, attivare il protagonismo e la qualità dell’abitare; sperimentare modelli di contrasto al disagio sociale e all’abitare assistito, sostenibili e replicabili in altri ambiti. “Gli altri due progetti milanesi – ha proseguito Bolognini – sono ‘GoLab’, che ha come capofila Aler Milano e interviene su 500 nuclei familiari che vivono nelle vie Gola, Pichi e Borsi (con uno stanziamento di 252.00 euro) e il Laboratorio sociale ‘Giuffrè-Villani’, il cui capfila è il Comune di Milano, che riguarda gli stabili Erp comunali compresi tra il civico 8 di via Giuffrè e il civico 3 di via Villani (con uno stanziamento di 250.000 euro)”. “Monitoriamo molto attentamente la loro azione e i loro interventi – ha concluso – e abbiamo un’alta aspettativa nell’esito di queste azioni”