Coronavirus, come funzionano i servizi del Comune: dall’anagrafe alle biblioteche

(Aggiornamento 11 marzo) Sono sei le sedi anagrafiche del Comune di Milano chiuse al pubblico fino al 3 aprile. Lo fa sapere palazzo Marino aggiornando così la funzionalità dei servizi rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi. Saranno chiuse le sedi di via Sansovino 9 – Municipio 3 ; Via Oglio 18 – Municipio 4; Via Boifava 17 – Municipio 5; Piazza Stovani 3 (Baggio) – Municipio 7; Via Quarenghi 21 – Municipio 8; Via Passerini 5 – Municipio 9.
È possibile accedere agli sportelli solo in caso di necessità urgenti e improrogabili – come specificato dal Comune -, richiedendo un appuntamento allo 020202.
Sul portale del Comune di Milano sono disponibili diversi servizi online. Accedendo al Fascicolo del cittadino si possono richiedere e scaricare certificati anagrafici, richiedere, gestire e modificare i pass sosta.
Per richiedere il cambio di residenza o di indirizzo e la ricezione via mail di atti ed estratti di nascita è sufficiente seguire la procedura guidata disponibile per entrambi i servizi.

Il Comune di Milano ha fornito le principali informazioni sui servizi ai cittadini nei giorni di emergenza per il Coronavirus.
Politiche sociali e abitative – Gli uffici con funzioni dedicate al sostegno delle situazioni di bisogno rimangono aperti, ma gli appuntamenti relativi a istanze che non presentino carattere di urgenza e indifferibilità saranno rinviati e riprogrammati. In caso di necessità, si chiede di prediligere il contatto telefonico al numero 020202 o via email all’indirizzo infopolitichesociali@comune.milano.it. Inoltre, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, non saranno operativi i seguenti servizi: Centri Socio Educativi (CSE), Spazi Formazione all’Autonomia (SFA), Centri Aggregazione Disabili (CAD), Laboratori di Terapia Occupazionale (LTO), Case delle Associazioni, Centri Socio-Ricreativi Culturali (CSRC), Centri Diurni Minor, Casa dei Diritti.
Non saranno inoltre erogate le attività di gruppo, nell’ambito dei servizi domiciliari e le attività sociali nell’ambito della custodia sociale.
Per quanto riguarda i servizi per i senza dimora, rimangono aperti i dormitori comunali che prevedono lo screening sanitario prima di ogni nuovo accesso. Il Casc (centro aiuto stazione Centrale) di via Sammartini 120 aprirà al pubblico dalle 9 alle 13, con ingresso contingentato: verrà ammessa una persona per volta che svolgerà il colloquio con l’operatore mantenendo la distanza di sicurezza.
Lo Sportello Emergenza abitativa resta aperto tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12 in via Larga 12 (quarto piano).
Biblioteche – Sono oltre 33.300 gli e-book scaricabili gratuitamente dal sito MLOL (MediaLibraryOnLine). MLOL è una rete di biblioteche pubbliche per il prestito digitale alla quale tutti gli iscritti al Sistema Bibliotecario Milanese (SBM) possono accedere direttamente (milano.medialibrary.it) o dal portale del Sistema (milano.biblioteche.it).
Oltre agli e-book – si possono scaricare fino a 3 e-book al mese – su sul portale di MLOL si possono ascoltare gratuitamente 991 audiolibri e musica (oltre 120mila file audio), e si possono sfogliare giornali e riviste (oltre 7.100 testate, italiane e straniere). Non solo, tutte le tracce audio e gli e-book possono anche essere scaricati e portati con sé sui propri device.
Inoltre, altri 19 e-book (titoli che non sono più stati ristampati e quindi non sono più disponibili per i lettori su carta) sono liberamente accessibili dal sito del SBM selezionando “e-book della Sormani” dal menu “Raccolte digitali”.
Lo username delle tessere del SBM è sempre il codice fiscale dell’utente, mentre la password può essere reimpostata inserendo il proprio indirizzo e-mail.
Smart working – Per garantire la continuità dei servizi erogati dal Comune e nel contempo ridurre le possibili occasioni di contagio e diffusione del virus Covid-19 ad oggi sono 1600 i dipendenti dell’Amministrazione che possono svolgere le proprie mansioni in modalità smart working (erano 320 prima dell’avvento dell’attuale situazione di emergenza).